Juanlu-Napoli, Siviglia costretto a cedere: rischia di iniziare la Liga con 12 calciatori

Il club partenopeo offre 17 milioni, il Siviglia ne chiede 20, ma il club azzurro uò contare sulla volontà del giocatore di giocare al Maradona.
Il Siviglia è in un vicolo cieco: il club andaluso, a pochi giorni dall’inizio della Liga, ha raggiunto il tetto salariale imposto dalla federazione e dunque non può tesserare nessuno dei nuovi acquisti né i giocatori rientrati dai prestit. Ha dunque la necessità di cedere prima di acquistare.
La stagione partirà così con una rosa ridotta ad appena 12 elementi a disposizione di Matías Almeyda per l’esordio contro l’Athletic Bilbao, con la panchina completata da ragazzi della giovanili. E' quanto riporta Diario As. Al momento i calciatori disponibili sono Nyland, Carmona, Marcao, Kike Salas, Pedrosa, Gudelj, Agoumé, Sow, Lukebakio, Peque, Isaac e Juanlu Sanchez, quest’ultimo promesso sposo del Napoli.
Le cifre sono le solite: gli azzurri sono fermi a 17 milioni, il Siviglia ora ne chiede 20, tuttavia il Napoli può contare sulla volontà del giocatore di sposare il progetto di Conte. Gli altri come Suazo, Alfon e il portiere Vlachodimos, restano bloccati. Per mettere fine a questa situazione serviranno almeno due cessioni di peso: tra i principali indiziati, oltre a Juanlu, c’è Loic Badé, vicino al Bayer Leverkusen. Occho al tempo: senza partenze entro sabato, il Siviglia non potrà annunciare i rinforzi.






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