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IL ROMA - Mertens incalza, Insigne "sorride". Il Napoli tiene vivi i rapporti con Klose

Niente da fare. Gabbiadini deve essere "per forza" un caso. Manolo chiuso nella "Gabbia", dunque. Quella in cui Sarri lo ha rinchiuso:


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

17/10/2016 13:47 - Calciomercato
IL ROMA - Mertens incalza, Insigne sorride. Il Napoli tiene vivi i rapporti con Klose
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Niente da fare. Gabbiadini deve essere "per forza" un caso. Manolo chiuso nella "Gabbia", dunque. Quella in cui Sarri lo ha rinchiuso: "Per me è una punta centrale, non può fare altri ruoli. Magari altrove ha giocato in modo diverso, ma con sistemi diversi. Forse con altri modi di giocare può rendere da esterno, non con il nostro". In sostanza il de profundis tattico di Sarri non lascia speranze. E se per di più Gabbiadini non sembra a proprio agio il guaio è dietro l'angolo. L'infortunio di Milik, che a questo punto lascia il Napoli senza un vero attaccante centrale.

LO SAPEVA BENE SARRI, e di conseguenza anche la società. È stato deciso di andare avanti così, ora bisognerà capire come. Perchè è facile puntare il dito contro l'attaccante, che con la Roma ha giocato male ma di certo non è diventato scarso all'improvviso. E va anche detto che Gabbiadini viene cercato poco dai compagni, che spesso preferiscono l'inserimento da dietro di Hamsik o Callejon. Qualcosa che con Higuain non accadeva mai, tanto per dire. Potrebbe provare Sarri a cambiare qualcosa per mettere Gabbiadini di più a suo agio. Non sarà così, e ora tocca al calciatore darsi da fare. Ma avrà le opportunità? Con la Roma ha giocato titolare, ma la sua partita non è durata molto. Sarri lo ha fatto uscire dopo un quarto d'ora della ripresa, quando il Napoli doveva rimontare il risultato. Percorso già in salita, allora, e subito c'è il dubbio. Chi giocherà contro il Besiktas in Champions League? Se Gabbiadini dovesse lasciare il posto a Mertens (col ruolo di falso nueve) il suono sarebbe già quello di una bocciatura, che non aiuterebbe l'attaccante. È anche vero che al di là delle scelte di Sarri tocca a Gabbiadini darsi una svegliata. In questa stagione ha giocato quattro partite da titolare in cui è stato sempre sostituito. Non un grande segnale di fiducia. Ma anche prestazioni non convincenti, in particolare contro Pescara, Bologna e sabato contro la Roma. Un po' meglio col Chievo, dove ha segnato il suo primo e per ora unico gol in questa stagione. Il rischio è di perdere il giocatore dal punto di vista psicologico. Eppure da stampa e tifosi il supporto non manca. A Parole Sarri lo incoraggia, ma non è facile per Gabbiadini trovare la sua dimensione. Ora Mertens incalza l'ex Sampdoria. A "sorridere" è Insigne, che rimarrà a sinistra, mentre al centro dell'attacco azzurro agirà il belga con l'ormai famoso ruolo di "falso nueve". Callejon a destra sembra intoccabile. Potrebbe, quindi, essere questo l'assetto del Napoli in Champions League. Immutato il sistema di gioco, ma con interpreti diversi.


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QUANDO È ENTRATO al posto di Gabbiadini il belga ha dato vivacità al gioco del Napoli, ma l'aspetto è durato poco. La certezza è che Sarri dovrà arrangiarsi con quello che ha, tenendo fede a suo sistema di gioco e questo 4-3-3 che ormai sembra essere intoccabile. Il Napoli, pero', continua a tenere vivo il rapporto con l'entourage di Klose nel caso servisse un rinforzo davanti nell'attesa di Milik.

Fonte: Giovanni Scotto per Il Roma


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