Il Napoli che verrà (a prescindere da Gattuso): i punti fermi, gli addii annunciati e gli acquisti "già fatti"

De Laurentiis e Giuntoli stanno gettando le basi per avviare il nuovo corso del Napoli che proverà a tornare in alta classifica.
E' bastata una vittoria per far tornare il sorriso ai tifosi del Napoli che ne avevano davvero bisogno dopo due mesi difficili in cui, paradossalmente, è arrivata la meritata qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. In questo aspetto tutte le contraddizioni della gestione Ancelotti, tecnico esonerato da De Laurentiis per fare spazio a Gennaro Gattuso. Per il nuovo mister degli azzurri, una sconfitta all'esordio contro il Parma al San Paolo e una vittoria in esterna sul campo del Sassuolo. Per Ringhio non sarà facile raggiungere l'obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alla prossima Champions: il Napoli è a quota 24 punti in classifica, a ben 11 dalla Roma che è attualmente quarta e che ha dalla sua il vantaggio dello scontro diretto sui partenopei.
A prescindere dalle ambizioni del club e dalla permanenza o meno di Gennaro Gattuso, il quale è consapevole che il suo destino in riva al Golfo è legato ai risultati, c'è la netta sensazione che il Napoli avvierà un nuovo corso all'insegna della discontinuità rispetto al recentissimo passato. La rivoluzione sarà completata con gli addii di Callejon (il quale potrebbe andare via già a gennaio) e probabilmente anche di Mertens, il quale però è forse l'unico che alla fine potrebbe rinnovare. Chi dovrebbe salutare è lo stesso Lorenzo Insigne, il capitano, sul cui capo pendono tante incertezze tra offerte di mercato e decisioni dello stesso Gattuso o di chi arriverà eventualmente in panchina. Poi ci sono i pezzi pregiati, ovvero Koulibaly e Fabian Ruiz: uno dei due potrebbe partire per compensare la mancanza dei milioni della qualificazione in Champions. Il senegalese è nel mirino del Barcellona e del Real Madrid, ma anche dell'Everton di Ancelotti: serviranno almeno 90-100 milioni. Ruiz, invece, piace al Barcellona che potrebbe offrire 65-70 milioni. In attacco, chi dovrebbe partire con ogni probabilità, è Younes. Llorente, invece, potrebbe andare via già a gennaio nello scambio di prestiti con Politano dell'Inter.
In bilico, invece, restano Mario Rui, Ghoulam e Hysaj. I punti fermi del nuovo Napoli saranno Meret (alle sue spalle Ospina e Karnezis potrebbero restare a meno di offerte allettanti), Di Lorenzo, Manolas, il rientrante Malcuit (alle prese con un infortunio), Maksimovic, Luperto (anche se potrebbe andare via in prestito), Allan (verso il rinnovo a 5 milioni), Zielinski, Lozano, Milik. Tonelli, invece, resta un mistero. Valutazioni saranno fatte sul gioiello Gaetano che potrebbe andare via per fare esperienza prima di rientrare alla base tra qualche anno. In arrivo, infine, Amrabat e Rrahamani del Verona, e Boga del Sassuolo: tali acquisti sembrano molto vicini. E' presto, ma De Laurentiis e Giuntoli stanno già gettando le basi per il nuovo corso del Napoli che proverà a rientrare in alta classifica già a partire dal prossimo anno.
LuCir







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