IL NAPOLI CHE SOGNO - Fratellanza: "Bellerin, Fabregas e un attacco da sogno! Farei follie per..."

L'agente Fifa: "In porta credo che l'ipotesi Leno sia quella preferibile: rispetto a Rui Patricio è più costosa, ma anche più futuribile".
Va avanti la rubrica di AreaNapoli.it "Il Napoli che sogno". Ospite di quest'oggi l'agente Fifa Clemente Fratellanza: "Nell'entusiasmo generale dovuto al colpo di teatro di De Laurentiis (decisamente la migliore delle sue ultime sceneggiature e certamente programmata nei tempi e modi opportuni, perché è impensabile poter ingaggiare una personalità del calibro di Ancelotti in 48 ore), ritengo opportuno predicare prudenza e consigliare alla tifoseria di restare il più possibile con i piedi per terra.
Lo scotto subito quest'anno, l'immeritato e a mio avviso bugiardo secondo posto al quale il Napoli è stato relegato dalla "stanza dei bottoni" devono costituire da un lato uno sprone (per qualcuno, un obbligo) a fare meglio, dall'altro un monito onde evitare eccessivi voli pindarici. A buon intenditor...
È evidente che De Laurentiis ha deciso di rilanciare pesantemente sul tavolo della competitività ad alto livello: non vi è dubbio che, almeno in teoria, l'asticella si sia ulteriormente alzata, di fatto seguendo il trend che ha quasi sempre contraddistinto la gestione presidenziale nell'ultimo decennio.
Ed allora, visto che l'arrivo di Ancelotti ha portato con sé anche una ridda di voci ed ipotesi tutta da verificare (in primis quella che vorrebbe il supporto di brand di caratura mondiale nell'imminente sessione di mercato), per una volta mi permetto di sognare ad occhi aperti.
Ritengo che Ancelotti, dall'alto della sua esperienza, cercherà di ovviare alle due ataviche lacune che affliggono la rosa del Napoli: la mancanza di esperienza (e quindi di pedigree) ad alto livello e la mancanza di fisicità (ovvero chili e centimetri) di centrocampo e attacco.
In porta, credo che l'ipotesi Leno sia quella preferibile: rispetto a Rui Patricio è più costosa, ma anche più futuribile. E sappiamo quanto incida la carta d'identità sulle scelte di mercato presidenziali.
In difesa, nell'attesa di capire quale sarà il futuro di Maksimovic, occorre necessariamente un terzino destro: se davvero vogliamo fare un upgrade, andrei a prendere Bellerin (anche se sarebbe molto complicato convincere l'Arsenal).
A centrocampo, dando per scontati gli addii di Hamsik e Jorginho, mi limito a seguire i primi rumors: il duo Fabregas-Vidal andrebbe immediatamente a colmare il gap di esperienza e fisicità che ci ha da sempre penalizzato, specie in Europa. È vero che si tratta di due giocatori che hanno iniziato la parabola discendente della carriera, ma ritengo che nel nostro campionato (di livello oggettivamente mediocre o poco più) potrebbero essere decisivi.
Per l'attacco, intoccabili Insigne, Callejon e Milik, farei follie per il duo laziale Luis Alberto - Milinkovic Savic. Presi questi due, allora Benzema (pare richiesto, e addirittura contattato, da Ancelotti) sarebbe quasi uno "sfizio".
Non azzardo moduli perché non credo che Ancelotti sia monotematico (anzi, credo che sia in antitesi a Sarri sotto tale aspetto), per cui non ho dubbi che l'allenatore riuscirebbe a ruotare e far convivere tutti questi giocatori "atipici": se c'è riuscito benissimo a Madrid, può farlo anche qui.
P.S. Sono tutti obiettivi complicatissimi e costosi, ma chi ha detto che il calciomercato è semplice?
Ecco la formazione, modulo 4-2-3-1 oppure 4-3-3.
Leno
Ghoulam
Koulibaly
Albiol
Bellerin
Vidal
Fabregas
Insigne
Benzema
Milinkovic Savic
Milik
Panchina
Sepe
Mario Rui
Chiriches
Tonelli
Hysaj
Allan
Zielinski
Rog
Diawara
Callejon
Luis Alberto








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