Il gattopardismo di De Laurentiis che ha un chiodo fisso: sarà possibile?

Il patron dei partenopei ha chiuso il calciomercato con 4 acquisti e 3 cessioni. Chi si aspettava "rivoluzioni" è rimasto deluso.
"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi", questa la frase di Tancredi, nipote del principe di Salina, personaggi del romanzo "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Un concetto che si sposa benissimo con il modus operando di Aurelio De Laurentiis che ha la (non tanto) recondita speranza, o meglio il sogno, forse il chiodo fisso, di rivedere il Napoli dello scorso anno, in un modo o nell'altro. Il presidente evidentemente non si rassegna all'idea di non poter rivedere il 4-3-3 spettacolare che ha portato allo scudetto.
Con il mercato di transizione fatto a gennaio, in effetti, sembra che il Napoli sia cambiato molto con l'arrivo di 4 calciatori, ma in realtà, nel vedere i vari grafici della "nuova" squadra, quasi tutti riportano l'11 seguente: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui, Lobotka, Anguissa, Zielinsi (almeno in campionato ci sarà, volendo, a prescindere dalla rottura col club), Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Dove sarebbe la differenza rispetto alla squadra di inizio stagione orfana solo di Kim e Lozano?






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


