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GAZZETTA - L'Inter vuole Mazzarri, ma il tecnico non vorrebbe lasciare Napoli

Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, insieme ai suoi ragazzi, sta portando a termine un'altra grande stagione.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

12/04/2013 10:59 - Calciomercato
GAZZETTA - L'Inter vuole Mazzarri, ma il tecnico non vorrebbe lasciare Napoli

Arrivare ai livelli delle grandi d'Europa. E' quello che chiede Mazzarri, che è in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Di sicuro, un posto garantito in Champions aiuterebbe il Napoli nella sua costante crescita. Ecco perchè la sfida di domenica sera a San Siro contro il Milan potrebbe essere decisiva non solo per il secondo posto, ma anche per il progetto futuro del club azzurro.

Priorità Mazzarri - Imprescindibile per De Laurentiis è la figura di Mazzarri. Convincere l'allenatore a firmare un biennale è l'obiettivo che si è posto il presidente del Napoli perchè ritiene che il tecnico toscano sia l'uomo giusto per guidare la squadra, a maggior ragione nel caso di una partenza di Edinson Cavani. Per il Matador c'è una clausola rescissoria, dunque il destino è nelle mani del giocatore e di chi vorrà sborsare per lui 63 milioni netti. Di certo, poche società possono permetterselo e tutte garantirebbero all'uruguaiano non solo un ingaggio faraonico, ma la prospettiva di giocare in Champions League. Discorso diverso per Mazzarri, a scadenza di contratto ed allettato dall'ipotesi Inter. Il club nerazzurro, però, rischia seriamente di rimanere fuori dall'Europa che conta ed anche se a Mazzarri non dispiacerebbe ricostruire un progetto nuovo dalle fondamenta, non gli garba lasciare a qualcun altro la Champions League conquistata sul campo.


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Match decisivo - Ecco perchè vincere in casa del Milan potrebbe imprimere una accelerazione alla trattativa tra De Laurentiis e Mazzarri. La garanzia del secondo posto, e dei conseguenti introiti, spingerebbe i due al confronto. Il tecnico è deciso a chiedere investimenti importanti sul mercato perchè vuole competere su più fronti e non dover più operare una scelta tra il campionato e le manifestazioni continentali. De Laurentiis proverà a convincerlo che è pronto ad aprire i cordoni della borsa per rinforzare la squadra.

Lavoro sulla difesa - Intanto, ieri Mazzarri ha parlato a lungo alla squadra e ha iniziato a provare uomini e schemi in vista di San Siro. Rispetto all'undici che ha vinto contro il Genoa dovrebbe giocare Zuniga al posto di Armero, segnalato però in crescita. Nella partitella infrasettimanale sono andati a segno i giovani Insigne ed El Kaddouri e si è messo in bella evidenza Calaiò (autore di una doppietta). L'allenatore del Napoli ha lavorato molto sui meccanismi difensivi, pronto ad apportare piccoli correttivi a seconda dello schieramento del Milan (due punte larghe e Pazzini centravanti oppure Boateng dietro agli attaccanti). Di sicuro, non cambierà il modulo con Behrami a fare da schermo davanti alla difesa.

Esodo azzurro - Il Napoli non vince in casa del Milan da 27 anni, precisamente dal 13 aprile del 1986 quando si impose 2-1 grazie alle reti di Maradona e Giordano. Quel giorno San Siro era per metà colorato d'azzurro. Domenica sera, invece, saranno quasi 7000 i tifosi ospiti pronti a spingere Cannavaro e compagni a compiere l'impresa. Atteso in tribuna vip anche il presidente De Laurentiis, di ritorno dalle Maldive. Vuole vincere per poi poter blindare il suo allenatore.

Fonte: Gazzetta dello Sport


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