Gattuso sorride: tre conferme, il "retaggio sarrista" e i pochi colpi per un Napoli super

Mister Gattuso ha ancora tanto lavoro da fare, ma la strada imboccata è quella giusta per tornare ai vertici.
Ancora una vittoria per il Napoli che nel girone di ritorno conferma un ritmo da scudetto: ben 27 punti! Genoa al tappeto, finisce 1-2. La squadra di Gattuso ha dato la sensazione di poter controllare gli avversari per tutti i 90', ma ci sono ancora alcuni errori da cancellare per colmare uno dei gap con la Juventus che si conferma la vera e forse unica squadra da battere in chiave scudetto. Il primo e più importante di tali errori è quel "retaggio sarrista" in uscita dalle retrovie. Il palleggio a tutti i costi senza buttare via la sfera. Capita così che Mertens, invece di spazzare, prova un retropassaggio impossibile che si trasforma in corner per gli avversari. Da quel corner nasce l'altro errore: il Napoli abbassa la guardia soprattutto mentalmente e consente a Goldaniga di staccare tutto indisturbato tra due giganti come Manolas e Maksimovic per battere Meret con un colpo di testa.
Gattuso, però, dalla partita di questa sera, ha avuto tre conferme molto importanti: 1) Lobotka ha dimostrato di valere i soldi spesi dal Napoli a gennaio (25 milioni per prenderlo dal Celta Vigo) garantendo filtro, palleggio e velocità di pensiero sia sul breve che sul lungo, in più può giocare interno accanto a Demme; 2) Lozano è in grande fiducia e può diventare la vera arma a sorpresa del Napoli il prossimo anno; 3) Elmas è il jolly, la variante utile tra mediana e sbocchi laterali da vice Insigne.
COSA MANCA - E' evidente che il Napoli potrebbe perdere Allan, Ghoulam e Koulibaly. Ma è del pari evidente che i tre calciatori classe 1991 non partiranno in mancanza di un'offerta importante. Confermando gli attuali portieri, tutti i terzini (Malcuit, Hysaj, Di Lorenzo, Mario Rui) e prendendo un centrale di livello in caso di addio a Kalidou, Gattuso si ritroverebbe un muro difensivo. Che avrebbe in mediana il quarzo giusto per renderla impermeabile: Demme, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski e poi il mastino dovesse andare via il brasiliano Allan. In attacco, infine, confermati Mertens e Insigne, e confidando nell'esplosione di Lozano, il Napoli avrebbe bisogno solo di un bomber di razza da sistemare davanti a Petagna. Se poi dovesse essere confermato Callejon, Gattuso si ritroverebbe una squadra super tra le mani.








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