Ferrara: "Il tesoretto che non c'è e la carta bianca di Ancelotti. Allan in lista di sbarco"

Liberato Ferrara ha parlato della situazione del club azzurro, la stagione 2018-2019 sta volgendo al termine.
Il giornalista Liberato Ferrara nel suo editoriale per il sito PerSempreNapoli.it ha parlato delle possibili manovre del club azzurro: "Il campionato sta finendo, prepariamoci al mercato. Che sarà terribilmente lungo per i tifosi del Napoli. Prepariamo anche ai soliti luoghi comuni tipici del mercato. Cazzate alle quali tutti fingono di credere, ben sapendo che non potranno che restare delle cazzate. Prepariamoci al tesoretto. Dicesi tesoretto la cifra (ipotetica, anzi irreale) che arriverà ad una società, in questo caso al Napoli, dalla vendita dei giocatori in eccesso. Tutti quei giocatori, cioè, di proprietà azzurra, magari in prestito, e che verranno ceduti a prezzi d’oro. Il tesoretto non esiste, ne’ per il Napoli, ne’ per nessuna altra società al mondo. Se un giocatore non serve al Napoli, possiamo ipotizzare che non serva a nessuna squadra del livello azzurro. Non andranno ceduti, ma nella migliore delle ipotesi svenduti. In genere vanno via in prestito gratuito, con relativo accollo di parte dell’ingaggio".
Ferrara prosegue: "Più in generale non vanno mai venduti al prezzo ipotizzato al momento di quantificare il tesoretto. Facciamo una ipotesi, partendo proprio dal giocatore del Napoli in surplus di maggior valore, Inglese. Buon giocatore, per amor di Dio. Ma che non può interessare una squadra di alto livello. Di conseguenza il suo valore crolla. Per capirci, non vale 20 milioni, ma la metà o poco più. E stiamo parlando di un giocatore importante. Poi c’è il resto. Qualcuno si illude che vendendo Verdi possano tornare indietro i 25 milioni pagati in estate al Bologna? A neanche per idea, ovviamente. Verdi ha dimostrato di non essere da grande squadra, per di più adesso ha un contratto pesantissimo per un club di medio livello. E Ounas quanto lo valutiamo? IO mi terrei particolarmente basso, la paura è che al massimo potrà andare via in prestito, con accollo di parte dell’ingaggio. Ammesso che vada via, scordatevi i 50 milioni per Hysaj: se davvero li aveva offerti il Chelsea a luglio, una follia non accettare. Mario Rui siamo lì. Albiol, Mertens e Callejon meritano in discorso a parte: si potrebbero anche vendere, ma coi soldi che si andrebbero ad incassare non si troverebbe nessun del loro valore. Sono tutti e tre ben oltre la trentina, ma hanno esperienza, e un 20/25 partite ad alto livello possono garantirlo. Quanto agli altri il solo che ha valore è Sepe, che potrebbe tornare utilissimo come dodicesimo, visto che anche prodotto del vivaio azzurro. Tanto a venderlo non ci fai molto. Grassi, Ciciretti, Roberto Insigne, e via discorrendo sono un costo. La follia con Grassi è stata fatta riprendendolo dalla Spal dopo che gli emiliani lo avevano riscattato. Rassegnatevi: il tesoretto non esiste. C’è in cambio il rischio concreto dover continuare a pagare parte di ingaggi a giocatori che andranno via in prestito gratuito. E c’è il rischio che per dover finanziare la campagna acquisti dovranno esserci una o più cessioni dolorose. Ancelotti ha dichiarato che si incatenerà al Centro Sportivo di Castelvolturno se dovessero cedere Koulibaly o Allan: magari il franco senegalese resterà pure, con congruo aumento dell’ingaggio. Ma dopo aver toccato con mano un ingaggio da 8 milioni l’anno Allan sarà felice di restare a Napoli per un quarto di quella cifra, diciamo anche la metà se dovessero raddoppiargli l’ingaggio, con la certezza di non vincere nulla, perché vincere titoli non è nello scopo sociale di questa società? Perché dovrebbe restare a Napoli, guadagnare la metà (nella migliore delle ipotesi) e senza prospettive di vincere nulla? Discorso che vale, sia ben chiaro anche per Insigne. Sarà anche napoletano, ma uno che fa lo sportivo professionista lo fa per i soldi e per la gloria. Cose negate in questa società. Perché rimanere? Del resto uno che prende Raiola come procuratore… Non c’è il tesoretto, ci saranno una o più partenze dolorose. Poi si vedrà. E qui veniamo alla seconda barzelletta: Ancelotti avrà carta bianca sul mercato. Ma davvero ci credete? La carta bianca da consegnare ad Ancelotti è identica a quella a suo tempo data a Benitez e promessa a Sarri".







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