ESCLUSIVA - Thiago Maia-Napoli, ultime dal Brasile: Kia, i dubbi di Sarri e il tentativo per Guedes
Gli occhi del Napoli sulla finale di Rio 2016. Con uno sguardo particolarmente attento a due calciatori: Thiago Maia del Brasile e Jeremy Toljan della Germania.

Gli occhi del Napoli sulla finale di Rio 2016. Con uno sguardo particolarmente attento a due calciatori: Thiago Maia del Brasile e Jeremy Toljan della Germania. Due profili noti da tempo alla squadra-mercato azzurra: il primo, proposto in Italia a più riprese (Inter, Fiorentina e Juve) è stato valutato già ad aprile, mentre il secondo fu sondato anche all'epoca di Bigon. Prezzo altissimo, per il centrocampista del Santos: quasi 40 milioni di euro. Tanto, davvero troppo, secondo il Napoli e non solo: diverse le Società europee che hanno avuto contatti con l'entourage, bravo ad agitare le acque per giocare al rialzo. Alla spalle, d'altronde, c'è il potente duo Kia-Bertolucci. Da mesi, infatti, Maia ha abbandonato Juan Figer, suo vecchio manager, per affidare ai due procuratori la ricerca di una sistemazione di prestigio e ben remunerativa nel calcio che conta. Esclusa da ogni discorso, ormai, anche la DLX Sports Agency, gruppo di investitori che ha fatto causa al Santos, perdendola. Una storia controversa, legata a rinnovi, percentuali e presunti precontratti. La DLX è stata estromessa dall'ultimo prolungamento, firmato ad ottobre: documentazione di cui non ha mai preso visione pur detenendo, a suo dire, il 28% dei diritti economici del ragazzo (per averlo portato a San Paolo a 14 anni). Diversa l'opinione del giudice, che ha rigettato la causa ritenendo inidonea ogni pretesa: al Santos va il 100%, che è in realtà un 70% perchè il 30% della rivendita spetterà invece alla famiglia. La madre e lo zio di Maia, non a caso, sono stati interpellati dal Chelsea - via Kia - per un possibile trasferimento in Inghilterra. Inter ora fuori dai giochi, nonostante i rapporti strettissimi con l'agente persiano, perchè non può riservare al centrocampista un posto da extracomunitario; e Fiorentina defilata, perchè Maia ha costi fuori budget. Quanto al Napoli, una chiacchierata c'è stata, alimentando di rimbalzo le voci su Felipe Anderson, altro assistito di Bertolucci & co. Gli uomini di fiducia di Giuntoli in Brasile - interpellati anche per il terzino Daniel Guedes, per il quale è stata già recapitata una prima offerta di prestito - parlano bene di Maia sotto il profilo tecnico, ma Sarri non vuole calciatori che abbia potuto ammirare unicamente in sporadiche partite alla Tv. Lo stesso De Laurentiis, peraltro, non investirebbe uno sproposito per un '97 talentuoso ma senza passaporto e ancora tutto da scoprire. L'affare non pare impossibile, ma la cifra deve calare parecchio. Si parla di sondaggi, quindi, e di abboccamenti a scopo per lo più esplorativo. Con Kia molto attivo a creare audience nel momento di maggior visibilità per il suo assistito. Una pista porta a Londra, l'altra a Parigi: Maia piace al PSG, sempre più vigile in Sudamerica. La speranza è che sbarchi in Europa in estate, ma il discorso potrebbe essere rinviato a gennaio (per volontà del Santos) e vivere di ulteriori sviluppi.
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