ESCLUSIVA - Shaqiri-Giovinco piste difficili: si cercano altri profili. Occhio alle sorprese!

Shaqiri e Giovinco, piovono le smentite. E non solo quelle ufficiali. Contatti esplorativi tra le parti, ma niente di più al momento. E' un altro il profilo tracciato dagli uomini mercato del Napoli.
Shaqiri e Giovinco al Napoli, piovono le smentite. E non solo quelle ufficiali. Contatti esplorativi tra le parti, ma niente di più al momento. Secondo quanto appreso in esclusiva dalla redazione di AreaNapoli.it, il mirino dei partenopei sarebbe infatti indirizzato su altri obiettivi e rispettivi procuratori ne sarebbero già stati informati. Lo svizzero piaceva prima, quando ancora giocava al Basilea, ma è ritenuto poco idoneo ora: per una questione tattica, più che economica; lo juventino gode di stima tecnica, ma desta più di una perplessità legata all'ingaggio (2,3 milioni più bonus) e non solo. Insomma, pourparler nel primo caso (i rapporti tra Bigon e l'entourage di Shaqiri sono ottimi), ipotesi - attualmente - lontana nel secondo (D'Amico, l'agente, ne ha preso atto).
PROFILO GIUSTO - Il Napoli cerca altro, dicevamo. "Qualcuno più esterno e meno trequartista, possibilmente giovane" fanno sapere gli uomini mercato azzurri. Un calciatore, cioè, in grado di coprire tutta la fascia e non solo di offendere. Non una semplice controfigura di Insigne e Mertens, per intenderci (il belga non spicca certo per spirito di abnegazione e Lorenzo ne avrà ancora per qualche mese) ma un giocatore più avvezzo alla doppia fase e che possa alternarsi anche con Callejon, completando così il reparto offensivo in ottica futura. Perchè è di futuro che si sta parlando.
NO AI RIPIEGHI - Stando a quanto trapela dagli ambienti partenopei, la dirigenza è a lavoro per velocizzare alcune trattative già in cantiere per giugno. In parole povere, no ai ripieghi (come potrebbe essere il portoghese Vierinha, che per caratteristiche tecniche e contrattuali risponde ai criteri del Napoli ma non sarebbe la prima scelta) sì all'approfondimento di piste già battute ed approvate, nella speranza di anticipare i tempi al mese di gennaio. Non sarà facile, ma è questa la strategia. In tale ottica, risulta arduo pensare ad un Perisic subito azzurro (il Wolfsburg chiede la luna perchè non ha bisogno di cedere quest'anno), sebbene il croato incarni alla perfezione il mix di quantità e qualità richiesto da Benitez.
LA TENTAZIONE - Passano in secondo piano profili come quello di Ayew (la Coppa d'Africa lo terrà lontano a inizio 2015), mentre per Konoplyanka la concorrenza serrata rende più complicato ogni possibile approccio (l'ucraino potrebbe finire in Premier). Le nuove norme sulla Serie A rilanciano allora la tentazione made in Italy: Manolo Gabbiadini. Per lui un discorso a parte. Che il doriano piaccia (e parecchio) non è una novità: Rafa lo ritiene un rinforzo duttile perchè in grado di coprire tutti e tre i ruoli dell'attacco, compreso quello del centravanti. Ma c'è da fare i conti con la Juve e soprattutto con Ferrero, pronto a giocare al rialzo. Non parliamo certo di un esterno di copertura (anzi, preferirebbe tornare fare il centrale), e anche questo va sottolineato. A tal proposito, va seguito con attenzione il decorso di Zuniga: se dovesse tornare arruolabile, potrebbe sopperire lui (almeno in parte) all'assenza di Ghoulam e Insigne sulla sinistra.
L'OCCASIONE - Se Camilo non riuscisse a recuperare in tempo, il Napoli non si farà trovare impreparato. Nell'ottica del prevenire è meglio che curare, il club azzurro si sta infatti tutelando, valutando diverse alternative. Una di queste corrisponde al nome di Ivan Strinic. Fluidificante tutto fosforo e grinta, l'esterno del Dnipro è apprezzato da Bigon, che ha fiutato l'affare: il giocatore rappresentato da Tonci Martic (lo stesso procuratore di Perisic, ndr) andrà in scadenza a dicembre 2014, non vuole rinnovare e spera di approdare in Serie A. Sulle sue tracce in passato anche la Roma, in cerca di un terzino aggressivo, affidabile e di buona esperienza. Situazione da monitorare, dunque. Bocciata invece l'ipotesi Licà: il portoghese del Rayo Vallecano è stato ritenuto "non da Napoli".
A conti fatti, si lavora su più tavoli e non resta che attendere. Senza tralasciare un aspetto importante: come ammesso dallo stesso Bigon, alcuni nomi vagliati non sono ancora usciti fuori e vengono tuttora studiati sottotraccia. Insomma, c'è da aspettarsi qualche sorpresa...
(C) RIPRODUZIONE RISERVATA








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
