ESCLUSIVA - Lima-Napoli, i perchè di un affare (quasi) impossibile. E su Maia...

Nella giornata di ieri sono trapelate nuove indiscrezioni circa un presunto ritorno di fiamma del Napoli per Lucas Lima e Thiago Maia.
Nella giornata di ieri sono trapelate nuove indiscrezioni circa un presunto ritorno di fiamma del Napoli per Lucas Lima e Thiago Maia. Queste voci, probabilmente, sono state alimentate da passati interessamenti del club azzurro per i due forti centrocampisti brasiliani, da tempo in odore di trasferirsi in Europa. Per entrambi, però, occorre fare chiarezza. Lucas Lima rappresenta il caso più particolare: il talento del Santos piace in Italia, sì, ma al massimo può sperare di trasferirsi in una delle due milanesi e non in Campania. I motivi sono molteplici: il prezzo (tra i 15 e i 20 milioni, cifra che il Napoli, in questo momento, dovrà riversare in altri reparti), i costi (vuole uno stipendio da 2,5-3 milioni di euro netti a stagione) e, soprattutto, la situazione manageriale. Il calciatore, infatti, è gestito da una moltitudine di personaggi, tra i quali figurano: gli agenti Wàgner Ribeiro ed Edson Khodor, il fondo Doyen Sports Investments (che detiene ben l'80% del cartellino) e il padre di Neymar (e di Rafaella Santos, sorella dell'attaccante del Barcellona ed ex compagna di Lima) al quale bisogna rivolgersi per i diritti d'immagine. Non è un caso che Lucas Lima sia stato accostato ai blaugrana: è proprio Neymar senior a spingere per questa soluzione.
Quanto a Thiago Maia, invece, va considerato che i suoi procuratori, Kia Joorabchian e Giuliano Bertolucci, sono fortemente legati alla prorprietà cinese dell'Inter: se dovessero portare il giocatore in Serie A, sarebbe per condurlo in casa nerazzurra. Nella scorsa stagione, si erano intensificati i contatti per un trasferimento al Chelsea o al PSG, destinazione particolarmente gradita a Maia. I rapporti tra i due agenti ed il sodalizio francese si sono allentati dopo le dimissioni del diesse Olivier Letang, persona a loro molto vicina e che, senza grandi sorprese, dopo l'addio alla società parigina è tornato a lavorare per la Sports Invest UK, compagnia fondata e gestita dallo stesso Kia. Nell'estate del 2016 si era vociferato di qualche sondaggio del Napoli, ma le controversie tra la DLX Sports Agency, gruppo d'investitori che ha perso la causa contro il Santos (sosteneva di detenere il 28% dei diritti del ragazzo) ha allontanato diverse possibili pretendenti. Senza dimenticare che Maurizio Sarri, nel corso di questi anni, ha più volte ribadito di preferire calciatori che abbia potuto ammirare e giudicare dal vivo. Ora il Santos detiene il 70% del cartellino di Maia, mentre il restante 30% è andato alla famiglia.
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