ESCLUSIVA - Il Napoli ci pensa, Bigon rivaluta "La Roccia" del Monchengladbach

Ogni giorno che passa, il telefono di Bigon si fa sempre più caldo: difensori, attaccanti... su tutti gli esterni. Le emergenze della rosa di Benitez, d'altronde, sono ormai note.
Roma caput mundi, dicevano i latini. Napoli centro del mercato, potremmo dire oggi. Quello del calcio, si intende. Se un tempo l'attività economica si concentrava nella Capitale, l'attenzione si è invece spostata a sud, nel secondo millennio. Il paragone è un po' forzato, ma rende bene l'idea: perchè non c'è operatore che non provi a fare affari con il Napoli.
Ogni giorno che passa, il telefono di Bigon si fa sempre più caldo: difensori, attaccanti... su tutti gli esterni. Le emergenze della rosa di Benitez, d'altronde, sono ormai note. Nomi vecchi, nomi nuovi. Perlopiù scartati. Altri apprezzati, ma rimandati a settembre. Anzi a giugno: annotati con un asterisco per poi essere valutati. Anche a distanza di mesi. E' il caso, ad esempio, di Alvaro Dominguez, spagnolo del Borussia Monchengladbach proposto già a gennaio scorso agli azzurri.
Difensore centrale, all'occorrenza terzino, negli ultimi giorni il suo profilo è tornato a circolare. Innanzitutto, perchè a Bigon piace. Il diesse lo conosce bene: dal 2010. E anche Benitez, battuto dall'ex Atletico in Supercoppa quando era alla guida dell'Inter. Un passato nelle giovanili del Real (con cui Rafa ha mantenuto un rapporto stretto), nella Madrid blanca si sono presto pentiti di non aver scommesso sul suo talento. All'età di dodici anni, ecco il benservito: cartellino regalato ai genitori e Alvaro va ai Colchoneros. Dove diventa "La Roccia": difensore tra i più quotati in patria, nel 2012 vola in Germania ed approda all'Absoluta (la Nazionale maggiore, ndr).
CARATTERISTICHE - Nato come fluidificante nella "cantera" delle Merengues, crescendo si impone nel ruolo di centrale di uno schieramento a quattro e di ultimo a sinistra in una difesa a tre. Intelligente, ruvido quanto basta, eccelle in marcatura ed ha un piede educato. 189 cm x 83 kg di peso, per stazza ricorda Britos, rispetto al quale è però più tecnico: già tre assist quest'anno, tra campionato e coppe, testimoniano la completezza del suo bagaglio. Come gioco, si ispira a Terry: il capitano del Chelsea è il suo idolo e modello. Personalità, carisma e tempra da combattente lo rendono uno dei calciatori più apprezzati in Bundesliga.
LE CONDIZIONI - Se da un lato la ricerca di un difensore non rappresenta una priorità per il Napoli, dall'altro l'infortunio di Zuniga e l'assenza di Ghoulam per la Coppa d'Africa costringono la dirigenza a rivedere alcune strategie. Il nome di Dominguez, per intenderci, era segnato tra le possibili voci da vagliare a giugno; tuttavia, la situazione attuale potrebbe spingere lo staff azzurro ad accelerare le sue valutazioni. Quel che è certo, è che col Borussia non sarà facile trattare: soprattutto perchè non accetta l'ipotesi del prestito e chiede circa 8 milioni per l'intero cartellino. Altro nodo da sciogliere è poi l'ingaggio: al momento Dominguez guadagna quasi 2,5 milioni all'anno, troppi per i parametri imposti da De Laurentiis. La volontà di trasferirsi in Italia c'è tutta, ma andrebbe dimostrata accettando una riduzione. Aggiungeteci la concorrenza del Liverpool e capirete perchè questa matassa appaia così difficile da srotolare...
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