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ESCLUSIVA - Garini: "Napoli, Jesè da prendere subito! Illarramendi? No, punterei su..."


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Pubblicato nella sezione Calciomercato
ESCLUSIVA - Garini: Napoli, Jesè da prendere subito! Illarramendi? No, punterei su...

Da Jesè Rodriguez a Illarramendi, passando per Kranevitter e altri giovani del panorama mondiale. Di questo ed altro abbiamo parlato con l'intermediario internazionale.


Da Jesè Rodriguez a Illarramendi, passando per Kranevitter e altri giovani del panorama mondiale. Alcuni accostati agli azzurri, altri in orbita Serie A con la possibilità di trasferirsi già a giugno nel nostro campionato. Di questo ed altro, la redazione di AreaNapoli.it ha parlato in esclusiva con l'intermediario internazionale Alexander Garini, esperto di mercato americano ed europeo:

Quali sono i nomi più caldi tra gli addetti ai lavori, in questo momento?


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"Uno dei profili circolati maggiormente negli ultimi mesi è sicuramente il figlio di Simeone, Giovanni, attaccante di 19 anni del River Plate. I talenti dei 'Millonarios' sono al centro di tante voci: Mammana e Kranevitter sembrano vicini ad un approdo in Europa, mente Balanta è stato più volte accostato alle italiane ma alla fine non è mai approdato nel nostro campionato. Almeno fino ad ora".

Se dovessi scommettere su una giovane promessa, ad oggi su chi punteresti?

"Non ho dubbi: Sergio Diaz. Giovanissimo e fortissimo, è un attaccante paraguaiano accostato alla Roma e seguito con interesse da Manchester United e Arsenal. Ha solo 17 anni ma ha già segnato più di 10 gol nel suo campionato, peraltro con una maglia storica come quella del Cerro Porteno. Se devo consigliare qualcuno alle italiane, è sicuramente lui. Volendo fare un discorso più aperto, lo ritengo il sostituto ideale di Dybala al Palermo: fossi in Zamparini, non me lo farei scappare. Ha partecipato al Sudamericano Sub-20 e, pur essendo molto più giovane, è riuscito a fare la differenza. Sarebbe un investimento per il presente, e in futuro potrebbe garantire un rendimento pari a quello di Paulo".

Oltreoceano esistono anche giocatori di buona esperienza che potrebbero far bene in Serie A?

"Certamente. Penso, ad esempio, a Teofilo Gutierrez: grande attaccante, molto prolifico; ha 29 anni e può dire la sua ovunque. Gioca anch'egli nel River, quest'anno si è avvicinato ai 20 gol stagionali e ancora non ha rinnovato: il contratto gli scade a giugno e non è detto che prolunghi. Ha raggiunto la maturità ideale per approdare in Europa, lo si è visto anche all'ultimo Mondiale. Dovendo fare un paragone, ricorda più Bacca del Siviglia che non Muriel: è una classica punta di movimento, brava sottoporta, preferisce la profondità ed ha un'ottima tecnica. Altro profilo interessante è Alexander Dominguez del Deportivo Quito: ha disputato il Mondiale con l'Ecuador, è un portiere affidabile e ormai pronto per altri palcoscenici".

Mercato poco battuto dalle italiane è quello degli USA. Eppure in Premier vi attingono da tempo e con buoni risultati.

"In Inghilterra fanno bene: il calcio americano è in grande crescita. Tim Howard e Brad Guzan dell'Aston Villa sono due esempi di un'ottima scuola di portieri che può offrire ancora altri spunti interessanti; Geoff Cameron è titolare fisso dello Stoke City, mentre Jozy Altidore ha collezionato esperienze anche in Liga; per non parlare di Landon Donovan, che ha giocato nell'Everton e nel Bayern Monaco, e Julian Green, gioiellino di Guardiola e pupillo di Klinsmann in Nazionale. Bradley ha fatto discretamente in Italia, DeAndre Yedlin (cercato da Roma e Napoli prima di andare al Tottenham) è ora uno dei terzini più promettenti della Premier. Insomma, chi sa cercare può trovare ancora molto".

Quali i prossimi 'craque' del calcio a stelle e strisce?

"La nuova stella si chiama Gyasi Zardes: un 'armadio' di quasi 190 centimetri che quest'hanno ha totalizzato 19 gol e 3 assist con i Los Angeles Galaxy. Può giocare da centravanti o esterno offensivo, ha 23 anni e buoni margini di miglioramento. In Occidente faranno a gara per prenderlo. Altro nome da tenere d'occhio è Juan Agudelo: attaccante di 22 anni con un passato in Inghilterra e in Olanda, poteva sbarcare in Italia a gennaio, a parametro zero, e ora i club di Serie A sono nuovamente sulle sue tracce".

E in Europa, invece, dove bisogna pescare?

"A Lisbona: lo Sporting ha tanti ragazzi promettenti. Molto interessante il terzino sinistro delle giovanili, Mica Pinto. E' un classe '93, su di lui ci sono già alcune squadre di centro-classifica della Serie A; può essere una scommessa vincente. Copre indifferentemente tutta la fascia, nasce esterno basso ma, come la maggior parte dei portoghesi, è particolarmente bravo ad offendere, meno educato quando si tratta di coprire. Il Basilea è un'altra storica fucina di grandi talenti. L'ultimo è il diciottenne Embolo che piace all'Inter ma probabilmente resterà un altro anno in Svizzera per completare la sua crescita".

Se Benitez andrà via, il Napoli potrebbe perdere anche Callejon. Con chi lo sostituiresti?

"Gli azzurri hanno un reparto offensivo fortissimo, tra i migliori a livello europeo; Josè, però, è in fase calante: solo vendendolo ora si può monetizzare in modo considerevole. Tra gli esterni offensivi più estrosi consiglierei sicuramente Nabil Bahoui dell'AIK Solna. Si è letto di lui in ottica Inter e non solo, sarebbe perfetto per la Serie A. Classe '91, gran fisico, è capace di giocate spettacolari. Altro nome che stuzzica è Gokhan Tore del Besiktas. Quest'anno per lui 9 gol e 11 assist. Può ricoprire tutta la trequarti d'attacco, agendo da ala destra, centrocampista offensivo o ala sinistra. E' mancino, ma calcia bene anche con l'altro piede. Fisicamente è pronto, arrivando da un campionato molto probante dal punto di vista atletico come quello turco. In progressione può fare la differenza, diventa quasi immarcabile. Funambolico ma molto concreto, deve migliorare nello scatto immediato. Nasce nelle giovanili del Leverkusen ed ha giocato anche nel Chelsea".

In casa Juve, invece, si fa un gran parlare di Abdul Baba: può essere un buon colpo?

"Assolutamente sì: chi lo prende fa un affare. E' valutato circa 10 milioni, ma li vale tutti. Sfido chiunque a trovare un terzino così bravo in entrambe le fasi: attacca e difende allo stesso modo, corre per due; di questo passo, a 27 anni non avrà più birra in corpo. Un po' come Pogba e Morata che, anche quando giocavano all'estero, erano delle realtà già definite. Lo spagnolo, in particolare, era forte anche prima di venire a Torino".

Si può dire lo stesso di Jesè Rodriguez? Gira voce che possa sbarcare a Napoli in prestito.

"E' un calciatore molto forte, bravo come pochi della sua età. Quest'anno è stato fermato da un infortunio al ginocchio, però è ormai recuperato. Morata è più prima punta, lui più esterno o 'finto nueve'. Non c'è dubbio che a Napoli possa far bene. Entrambi, comunque, hanno un potenziale ancora parzialmente inespresso. Le giovanili del Real Madrid sono garanzia di qualità, se gli viene dato il giusto spazio può segnare 20 gol. L'anno scorso, al suo esordio in Prima Squadra, pur collezionando poche presenze ha segnato 5 gol e totalizzato 4 assist in campionato, più altre 3 reti e 2 assist in Copa del Rey. Insomma, non male. In Champions, invece, non ha avuto grosse occasioni. E' da prendere subito. Se il Real, come sembra., lo cede in prestito, bisogna fare presto e chiudere immediatamente".

Illarramendi è un altro 'galactico' in ottica azzurra. Potrebbe partire per 15 milioni; in Spagna, però, non ha convinto tutti.

"Una quarantina di presenze in chiaroscuro; e dire che in passato era visto da molti come un astro nascente. Personalmente preferisco altri profili, a mio avviso più completi, soprattutto sul piano tecnico. Mi riferisco, ad esempio, a Muhamed Besic dell'Everton: due anni più giovane eppure già maturo. Al suo primo anno in Premier, non a caso, ha disputato una stagione pazzesca: 85% di passaggi riusciti, e tante volte è stato eletto centrocampista del mese. Al Mondiale ha giocato una partita mostruosa contro Messi, nella sfida col Galles ha poi annullato Bale marcandolo a uomo. Si parla sempre di un giocatore giovane per la mediana del Napoli: ecco, Besic sarebbe l'ideale. Fossi in Benitez, chiederei profili simili, anzichè puntare su nomi datati come Mascherano. Certo, il bosniaco non ha la stessa esperienza, tuttavia 30 presenze tra Campionato Inglese, FA Cup ed Europa League non sono cosa da tutti".

Sarà possibile assistere ad affari low cost dalla Premier?

"Probabilmente sì. Andrea Orlandi del Blackpool può arrivare a giugno: piace a Carpi e Chievo in A e Bari in B. E' un centrocampista italo-spagnolo, in passato è stato allo Swansea e al Fulham. E' cresciuto nelle giovanili del Barcellona e a tal proposito c'è anche un aneddoto: da ragazzino è stato seguito anche dalle squadre nostrane, pure il Napoli mandò osservatori, ma la famiglia non volle muoversi e così non se ne fece nulla. Tra poco si svincolerà, rappresenterebbe un buon colpo. E' un centrocampista talentuoso, sinistro naturale, può giocare centrale, che è la sua posizione prediletta, o mezzala, ruolo in cui fa la differenza assicurando quantità e qualità. Dal 2007 è in Inghilterra e dopo questa lunga esperienza sogna di approdare in Italia, la terra natia dei suoi genitori, che tuttora vivono nel nostro paese. E' un ragazzo forte, che sta arrivando tardi in Serie A ma che può fare ancora comodo a squadre che lottano per la salvezza o traguardi come l'Europa League. E' un jolly, volendo può agire anche da terzino sinistro. Ha qualità importanti. Ma credo che presto ve ne accorgerete da soli..."

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA


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Gianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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