ESCLUSIVA - Fogliamanzillo: "Napoli, un grande affare a parametro zero. Due acquisti per volare, attenzione a Lavezzi. Izzo mi ha confidato che..."

L'avvocato Mario Fogliamanzillo, legale della Proxy Soccer, ha parlato dei possibili sviluppi di mercato in casa Napoli analizzando il lavoro di Sarri e del suo staff.
Il campionato sta per entrare nel vivo, dopo la sosta il Napoli affronterà Verona, Inter, Bologna e Roma. In mezzo gli impegni di Europa League prima della sosta natalizia. Poi il calciomercato di gennaio che darà la chance ai club di puntellare la rosa al giro di boa. Di questo ed altro, la redazione di Areanapoli.it ne ha parlato in esclusiva con l'avvocato Mario Fogliamanzillo, esperto di mercato, addetto ai lavori e legale della Proxy Soccer, agenzia che gestisce, tra gli altri, Antonio Floro Flores e Armando Izzo.
Partiamo subito da Sarri: una scelta che sta dando importanti frutti. De Laurentiis illuminato o fortunato?
"E' la somma che fa il totale, diceva Totò. Sicuramente Sarri non era la prima scelta, è un dato di fatto. Dopo la partita con la Lazio, sia Benitez sia De Laurentiis sono volati in Spagna: il primo per insediarsi a Madrid, il secondo per provare a convincere Emery. Per il presidente del Napoli c'erano altre priorità, insomma, e il flirt con Mihajlovic lo conferma. Poi c'è stata una folgorazione sulla via di Damasco dopo un colloquio ad Amalfi con Sarri, e per fortuna, come in una bella favola, è arrivato il lieto fine. Vi dirò di più, secondo me siamo al cospetto della migliore scelta fatta da De Laurentiis in tutto l'arco temporale della sua presidenza. Sono incantato dagli allenatori che lavorano sul campo e che dimostrano con i fatti come una squadra va allenata. Basta con la moda dell'uomo immagine alla guida di una squadra, questi concetti distorti hanno svuotato di senso il ruolo dell'allenatore, ovvero di colui che lavora duramente sul campo. Il calcio è impegno, sacrificio, dedizione. Il calcio si nutre di questi semplici aspetti che vanno lasciati lontani dal marketing. Vedete la difesa del Napoli: c'è stata un'evoluzione totale solo grazie al duro lavoro. Eppure Albiol e Koulibaly c'erano anche lo scorso anno, ma ora giganteggiano. E' vero, ci sono Hysaj e Reina, c'è un filtro in mediana, ma se c'è un aspetto tangibile, questo è lo studio di quel che va fatto in campo. La mancanza di linee, la mollezza nel prendere sempre gli stessi gol, sono obbrobri dello scorso anno che oggi non vediamo più. E non è fortuna, ma lavoro".
Hai parlato di Reina, e allora ti provoco: se Benitez avesse avuto Pepe ed Allan, cosa sarebbe cambiato?
"Raccolgo la provocazione pur ricordando che i "se" e i "ma" servono a poco. Il calcio insegna che un buon portiere garantisce un certo numero di punti ogni anno, e allora dico che sarebbe bastato Reina per tornare in Champions, ma ripeto, Benitez avrebbe potuto fare un lavoro diverso a prescindere. Sarri e Rafa hanno due modi di agire completamente diversi, ma tutto sommato l'attuale gestione tecnica rappresenta paradossalmente una continuità progettuale perché non va dimenticato che calciatori come Higuain, Callejon, Mertens, Albiol e lo stesso Reina, difficilmente sarebbero arrivati senza i buoni uffici di Benitez. Sarri sta capitalizzando nell'abnegazione il respiro internazionale creato dal suo predecessore. Il buon Maurizio ha dato praticità ed equilibrio al totale arretrando Hamsik con possibilità d'azione evitando di stare spalle alla porta, e dando a Jorginho il ruolo di chiave di volta. In definitiva, diamo serenamente a Benitez quel che è di Benitez, Coppa Italia, Supercoppa ed errori compresi, diamo serenamente a Sarri quel che è e che sarà di Sarri".
Insigne e gli episodi 'punitivi': prima Sarri contro il Genoa, poi Conte in Nazionale. Giusto così o...
"Farei un distinguo netto. Credo che Sarri abbia fatto bene, quella manifestazione di dissenso da parte di Lorenzo andava sanzionata perché un gruppo ha le sue regole non scritte che valgono per tutti. E poi in campo è andato Mertens, non uno qualunque. Per quanto riguarda il CT, credo che la volontà di Insigne non abbia influito anche perché un calciatore non ha potere decisionale. E' stato il Napoli a decidere di farlo tornare a casa visto il problema al ginocchio. Conte ha forzato la mano secondo me, dall'esterno è questa la mia sensazione. Il sogno di tutti i bambini napoletani è indossare l'azzurro del Napoli e della Nazionale, e Lorenzo non fa eccezione: non vedo assolutamente calcoli da parte del calciatore. Si sono inutilmente alzati i toni".
Albiol, Chiriches, Kouliblay. Escludendo Henrique per caratteristiche, a occhio manca un'alternativa a Kalidou. Izzo sarebbe stato prezioso...
"Il destino è scritto nelle stelle. Non mi permetto di entrare nel merito delle valutazioni fatte dal Napoli su Izzo, ormai è storia passata. Certo, facendo una fredda analisi, Armando avrebbe potuto rappresentare una valida freccia nel pacchetto arretrato di Sarri soprattutto considerando gli attuali regolamenti che prevedono l'obbligo di utilizzare calciatori del proprio settore giovanile. Il caso Maiello è evidente: il Napoli ha fatto di tutto per riprenderlo. Personalmente ritengo che a gennaio gli azzurri abbiano bisogno di calciatori già pronti per Sarri. Mi riferisco a Tonelli e Rugani, ragazzi che non andrebbero ad alterare gli equilibri e che, in campo, saprebbero già cosa fare. Per il futuro occhio a N'Koulou, è il perfetto alter-ego di Koulibaly. Il Napoli lo aveva già cercato in passato, ora a parametro zero può essere un grande affare".
Lavezzi alla Juve che effetto farebbe?
"Non di certo un bell'effetto. I napoletani gli hanno perdonato tutto, è un vero beniamino ancora oggi a distanza di anni: dovesse concretizzarsi, si parlerebbe senz'altro di tradimento. Questo sul versante degli aspetti legati alle tifoserie. Andando sul piano tecnico, l'impatto che può avere il Pocho sulla Juve è lo stesso di quando partiva palla al piede e spaccava le difese avversarie con la maglia del Napoli. Lavezzi è il primo nome sulla lista di Allegri e se è inserito nel contesto giusto può spostare gli equilibri e dare alla Serie A contenuti nuovi. La Juventus con tre vittorie di fila può rientrare nel giro scudetto: dovesse battere il Milan, ci rientrerebbe subito e di diritto. Se poi prende Lavezzi e capitalizza la sosta Champions, sarebbe da stolti escludere i bianconeri dal lotto delle pretendenti al titolo. Lavezzi-Morata-Cuadrado con Dybala e Mandzukic subito a seguire, beh, è un attacco che in pochi potrebbero vantare".
Qual è la vera sorpresa del Napoli?
"Dire l'assieme ritrovato è troppo semplice. Parlerei di due sorprese: Allan e Hysaj. Il brasiliano è il miglior acquisto fatto quest'anno: garantisce equilibrio e ha caratteristiche che fanno gola a tutti gli allenatori. E' una sorpresa perché sottovalutato da tanti come uomo-gol, sta invece trovando la rete con regolarità: sono già 12 13 le occasioni in cui si è ritrovato davanti alla porta. Il paragone con Alemao, calciatore che ho adorato, è calzante. Hysaj, invece, classe '94, ha una grinta e una forza di volontà che lo rendono unico. Un ragazzo tutto d'un pezzo con ampi margini di miglioramento. Sarri lo ha spostato sulla destra, e sulla sua fascia naturale ha riversato in campo le caratteristiche del suo popolo: capacità di sofferenza e grande dignità. Ricorda vagamente Campagnaro e gli faccio i complimenti. Ad oggi non ricordo un attaccante che l'ha superato nei vari duelli".
Un pregio e un difetto di De Laurentiis.
"Il pregio è di aver portato il Napoli nei primi 15 club d'Europa, ma il ranking si può ancora migliorare e allora mi viene in mente il difetto: il presidente potrebbe osare un pochino in più, fare qualche sacrificio in più per balzare ancora più in alto. Gli va dato atto inoltre di avere in organico giovani che danno un sicuro avvenire alla squadra: tanti 91' di livello, buoni 94', e un giusto mix di classe e di esperienza. E poi quest'anno, nonostante la mancata Champions, ha trattenuto i migliori e dichiarato di non voler cedere Gabbiadini. Si può sempre migliorare, certo, ma negare l'evidenza non si può".
"Cosa serve a gennaio per garantirsi una seconda parte di stagione all'insegna dell'emozione?
"Manca un omologo di Allan e, come dicevamo, un sostituto naturale di Koulibaly. Ma sono certo che Giuntoli, che sta operando benissimo, non si farà sfuggire eventuali occasioni da prendere al volo. Tenterei di recuperare Zuniga, ma non possiamo entrare nel merito senza conoscere le dinamiche. Ormai si è capito che dietro ci sono questioni irrisolte che non riguardano gli aspetti tecnici. Stesso discorso per De Guzman, nel centrocampo a tre potrebbe dare una mano alle spalle di Hamsik. Sarà fondamentale, a monte, evitare di mettere a rischio gli equilibri che si sono creati, ovvero quelli che permettono al Napoli di giocare il più bel calcio d'Italia insieme alla Fiorentina. Ripeto, rispetto alla Roma e all'Inter bisogna limare il gap numerico, ma già così gli azzurri possono andare fino in fondo sia in campionato sia in Europa League. E anche, perché no, in Coppa Italia".
Il Napoli affronterà nel girone di ritorno Inter, Roma e Fiorentina fuori casa: può incidere questo aspetto nel rush finale?
"Qualche svantaggio lo porta, è evidente, ma se la squadra di Sarri mantiene l'attuale condizione fisica, tale svantaggio non sarà tale da compromettere la stagione. Ricordiamo lo spettacolo dato a "San Siro" contro il Milan".
Per concludere, Armando Izzo, dopo aver giocato contro il Napoli marcando Higuain, cosa ti ha confidato?
"Semplicemente mi ha esternato la sua emozione. Il calcio è bello perché dà elettricità ai sentimenti. Lui è napoletano, è nato a Scampia, ed ovviamente è stata una giornata particolare. Detto questo, si trova benissimo a Genova in un club che gli ha dato fiducia. Prova tanta riconoscenza per i rossoblù, e il suo futuro è scritto: abbiamo da poco firmato il rinnovo con grande soddisfazione".
RIPRODUZIONE RISERVATA








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
