Ecco il DASPO digitale: i club potranno proibire l'accesso allo stadio ai tifosi che insultano sui social

Può essere un argine alle derive da social di un certo modo di parlare di calcio, ma per qualcuno si tratta di uno strumento di censura.
La lotta contro il tifo becero e in certi casi violento non si ferma ai Daspo contro i responsabili di fatti di una certa gravità anche sotto il profilo penale. Secondo Il Corriere dello Sport gli appassionati di calcio dovranno prestare da oggi molta più attenzione anche a quello che scrivono della propria squadra attraverso i social network. I singoli club potranno infatti avvalersi del lavoro del Supporter Liason Officer per monitorare le attività dei propri sostenitori e, in casi di particolare rilevanza, procedere nei loro confronti con provvedimenti sanzionatori.
A seconda del tenore dei commenti e/o degli insulti, le società possono andare dal semplice richiamo fino alla negazione dell'emissione del biglietto per lo stadio e al blocco dell'abbonamento. Si tratterebbe, a tutti gli effetti, di un vero e proprio "daspo digitale", uno strumento destinato a far discutere sin dall'inizio. Se da un lato può essere un argine alle derive da social di un certo modo di parlare di calcio, dall'altro più di qualcuno teme che si tratti di uno strumento di censura nei confronti di chi, in maniera accesa, volesse criticare l'operato della propria squadra di riferimento.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
