E se il Napoli riportasse a "casa" l'altro Insigne?

Roberto Insigne sta dimostrando, con la maglia del Benevento, di poter giocare in Serie A. E magari anche in club con ambizioni importanti.
Nel corso della partita Benevento-Milan, terminata con il successo dei rossoneri che si consolidano così in testa alla classifica di Serie A, chi si è messo in mostra, ancora una volta, è stato Roberto Insigne. Il calciatore napoletano dei sanniti, fratello di Lorenzo, capitano del Napoli, ha confermato le sue notevoli qualità tecniche. Nel primo tempo, in particolare, un suo tiro dal limite di controbalzo, dopo aver fatto scorrere il pallone che proveniva dalla destra, è un concentrato di tecnica, potenza e precisione. Peccato che il pallone, a Donnarumma battuto, sia finito sul palo interno senza finire in rete. Daniele Adani, ex calciatore di Inter e Fiorentina, ha commentato così: "Giocata fantastica". Riccardo Gentile, ha invece sottolineato: "Roberto Insigne ha fatto una giocata splendida. A me ha ricordato le gesta del suo fratello più famoso, Lorenzo".
Roberto Insigne è cresciuto nelle giovanili del Napoli e nel 2012 ha iniziato ad essere convocato in prima squadra. Il 6 dicembre dello stesso anno, sotto la guida di Walter Mazzarri fece il suo esordio da professionista in una gara di Europa League nella partita finita con una sconfitta per 1-3 contro il PSV, giocando ventisei minuti. Il 13 gennaio dell'anno seguente il debutto in Serie A subentrando a pochi minuti dal termine nel match tra Napoli e Palermo - terminato 3-0 per i partenopei - e giocando gli ultimi sei minuti accanto al fratello Lorenzo. Come ricordarono alcuni storici, fu la seconda volta, dopo 75 anni, che il Napoli schierava due fratelli in campo in Serie A. Il precedente, infatti era del 16 maggio 1937: gli oriundi italo-argentini Antonio e Nicola Ferrara. In tanti ora si chiedono: perché il Napoli non riporta a "casa" Roberto Insigne? Il Benevento lo ha riscattato per appena 1,5 milioni e il calciatore, in occasione del match contro il Napoli, in cui ha anche segnato, non mancò di spendere una parolina per i partenopei che non avevano creduto in lui. De Laurentiis un pensierino potrebbe farlo? E quanto vale oggi Roberto Insigne? Chissà...








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