E' "facile" parlare dei nuovi, ma Spalletti ha vinto una scommessa più difficile

La strategia del Napoli si è rivelata fino ad oggi lungimirante, tuttavia c'è una illuminata scelta di Spalletti che merita di essere sottolineata.
Dopo questo inizio di stagione straordinario del Napoli, è "facile" fare i complimenti ad Aurelio De Laurentiis e al direttore sportivo Giuntoli per aver portato in maglia azzurra i vari Kim, Ostigard, Ndombele, Olivera, Raspadori, Simeone e soprattutto Kvaratskhelia, il gioiello georgiano che sta incantando mezzo mondo e oltre. Ed è anche "facile" sottolineare la saggezza nell'aver puntato su una chioccia come Sirigu alle spalle di Meret, e sui giovani Zanoli, Gaetano e Zerbin per dare freschezza alla rosa con alcuni "giovani" fatti in casa. E sarebbe anche necessario ricordare che appena un anno fa è arrivato Anguissa e senza dimenticare che Osimhen è appena al terzo anno della sua avventura a Napoli. I più attenti, inoltre, ricordano gli acquisti di Rrahmani, Lobotka e anche Demme, che si sono rivelati preziosi - chi più chi meno - dopo un inizio difficile con Gattuso. Insomma, tutte scelte che si sono rivelate azzeccatissime, così come quella di ripulire definitivamente la rosa dalle scorie di un "ammutinamento" mai del tutto cancellato dalla memoria come di recente ha ricordato l'Avvocato Grassani.
C'è però una scommessa, forse la più difficile, che ha vinto Luciano Spalletti: Juan Jesus. Il classe 1991, è approdato in maglia azzurra lo scorso anno. Il difensore brasiliano, dopo tre anni da riserva nella Roma, nella stagione 2019-2020 fu addirittura messo ai margini della rosa. Uno smacco. Negli ultimi due anni in giallorosso appena 16 presenze. Poi la fine del contratto ed è rimasto svincolato. Quindi è arrivata la chiamata di Spalletti: "Vuoi venire a Napoli?".
Dopo tanto scetticismo iniziale, via via si è silenziosamente ritagliato il suo spazio ed è anzi un leader carismatico della squadra. Il club partenopeo gli ha fatto sottoscrivere un contratto annuale con opzione per un altro anno. A giugno prossimo scadrà, ma è quasi scontato immaginare un altro rinnovo. Del tutto meritato. Fino ad oggi 33 presenze e 2 gol. E il suo valore, per Transfermarkt è lievitato fino a toccare 14 milioni. Partiva praticamente da zero, almeno fino all'estate dello scorso anno prima della chiamata di mister Luciano.








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