De Laurentiis vuole un nuovo Napoli, via gli ultimi senatori. Solo in 2 potrebbero restare

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, studia un reset complessivo della squadra per avviare un nuovo corso tecnico. Il prossimo giugno tante novità.
Aurelio De Laurentiis ha già in mente un piano di rilancio per il suo Napoli. L'obiettivo quest'anno è la qualificazione in Champions League per avere nuovi fondi a disposizione da investire sul mercato. La centralità del progetto è Luciano Spalletti, definito dal presidente il miglior tecnico del sua era per la capacità di valorizzare tutti i calciatori della rosa. Per questo il club studia un reset: via gli ultimi senatori, quelli della vecchia guardia che hanno avuto problemi con il club nel corso della gestione di Ancelotti culminata con il famoso ammutinamento.
Andati via Milik, Hysaj e Maksimovic, il club non farà follie per trattenere Insigne, capitano della squadra in scadenza di contratto. Anche Dries Mertens e destinato all'addio a fine anno, così come Faouzi Ghoulam che potrebbe andare via già a gennaio. Gli unici due che dovrebbero restare sono Kalidou Koulibaly, per il quale Spalletti ha una stima infinita, e David Ospina, portiere che gode della massima fiducia da parte del tecnico toscano. Anche Mertens potrebbe restare, ma dovrà eventualmente accettare un ingaggio dimezzato. Poi c'è la questione Giuntoli: dovesse andare via, il prossimo direttore sportivo potrebbe essere Sabatini, uno che sa scovare talenti, proprio come piace a De Laurentiis.








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