De Laurentiis lancia la patata bollente ad Insigne. Non può dipendere solo da Lorenzo

Aurelio De Laurentiis ha lanciato un ulteriore messaggio a Insigne. La sensazione è che si andrà verso un tira e molla, ma questo è uno scenario da evitare con uno sforzo reciproco.
Aurelio De Laurentiis passa il pallone a Lorenzo Insigne. O meglio, gli ha lanciato una vera e propria patata bollente. Parlando del rinnovo di contratto del capitano (in scadenza a giugno 2022), infatti, il presidente del Napoli ha dichiarato: "Insigne è un prodotto del vivaio, Beppe Santoro che ora è tornato con noi, un napoletano che conosce il territorio, lo scovò tanti anni fa. Dipende da lui, se poi Insigne mi dice che si è stancato e non vuole rilegarsi al Napoli e che intende girare l'Europa, sarà una sua decisione, non certo nostra".
Come a dire, "noi vogliamo che resti e faremo la nostra proposta, se poi lui non accetta non date a noi la colpa se va via". Così non va. Serve uno sforzo da parte di entrambe le parti in causa. Il Napoli dovrà dimostrare ad Insigne di credere ciecamente in lui, mentre il capitano dovrà capire che il momento storico non consente di poter chiedere la luna sul versante economico. Un'intesa si può trovare, anzi, si deve trovare per preservare uno degli ultimi simboli di un calcio che non esprime più appartenenza. Ma non dipende solo da Insigne. E De Laurentiis lo sa bene.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
