De Laurentiis: "Grande trionfo. Mi spiace per Insigne. De Magistris spara cavolate! Su Benitez..."

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di RAI Sport nel post partita della gara di Supercoppa vinta dagli azzurri.
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di RAI Sport nel post partita della gara di Supercoppa vinta dal Napoli. "Questa sera ha trionfato il calcio italiano, la sfida tra Napoli e Juve ci accomuna in grandi partite. Siamo stati fortunati a vincere ai rigori e adesso sarebbe bello ripeterci in campionato. Ho vissuto quest'esperienza come una bellissima prova generale in cui tutti hanno dato il massimo e onorato l'appuntamento. Vincere Coppa Italia e Supercoppa nel giro di qualche mese, non guasta".
LA STRIGLIATA E' SERVITA - "Benitez è un galantuomo, una persona che può insegnare il calcio, ma bisogna avere la pazienza di applicare le sue indicazioni. I giocatori sono grandi professionisti però rimangono dei ventenni e ogni tanto dobbiamo ricordargli che il loro impegno va rispettato. Queste ultime settimane hanno fatto sì che questa sera abbiano sentito la giusta responsabilità".
PENSIERO A LORENZO E CIRO - "Mi dispiace per Insigne che non è potuto essere con noi in una serata così memorabile. Lo stesso vale per Ciro Esposito, che non dimentichiamo. Credo che stasera abbiamo voltato pagina. Rivolgo i miei complimenti anche alla Juve, contro di loro disputiamo sempre partite molto belle".
IL NAPOLI NON E' IN VENDITA - "Questa vittoria è il giusto ritorno ad un impegno che non è mai venuto a mancare. I giornali amano dire che mi sono stancato e sto trattando a destra e sinistra con chissà chi, anche qui in Qatar, per vendere e passare la mano. In questo progetto ho impegnato dieci anni della mia vita, non dimenticatelo. Ero con Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow quando, nel 2004, ho comprato il Napoli. Insomma, sono passato dalle belle donne agli uomini di campo (ride, ndr). Scherzi a parte, dobbiamo andare avanti assolutamente. Non venderò mai il Napoli: resterà saldamente nelle mani mie e dei tifosi, a cui dedico questa vittoria".
APERTURA AI TIFOSI - "Ai tifosi dico di non dimenticare che lavoro per loro e che il calcio sta cambiando e cambierà ancora. Io sto dalla loro parte e sono pronto ad aprire un confronto democratico, ad ascoltarli, assecondarli in modo corretto e giusto e non per richieste di pura follia. Dobbiamo guardare a un domani sempre più azzurro".
FUTURO BENITEZ - "Speriamo di proseguire con lui. Se gli ho già strappato un 'sì' sul rinnovo? Ma perchè dobbiamo strappare promesse? Il Napoli ha un 'fattore x' in più, è una città unica al mondo e bisogna capirla, percepirla. Chi vuole restare e se ne innamora, resti e sia il benvenuto; chi invece questa febbre napoletana non la avverte, chi non se ne pervade, andrà da un'altra parte, in mezzo ad altre situazioni più 'sbiaditelle' e piene di 'fog', di nebbia. Davanti a noi abbiamo Ischia, Sorrento e la Costiera Amalfitana... ma stiamo scherzando?"
QUESTIONE STADIO - "Se vuole migliorare i rapporti col Napoli, De Magistris deve imparare innanzitutto una cosa fondamentale: siamo praticamente nel 2015 e un sindaco deve diventare un manager, più che un uomo politico, altrimenti nessuna città, piccola, media o grande che sia, risulterà gestibile. Ci siamo stancati di insegnare all'Italia come portare avanti le cose. I fatti e le disfatte che da 60 anni caratterizzano la politica la dicono lunga. Non ne possiamo più. Ci pensi su due volte, prima di sparare cavolate sugli acquisti del Napoli, tirando in ballo problemi che non lo riguardano, visto che ne ha già tanti come sindaco. Il San Paolo ci viene consegnato soltanto per i giorni delle competizioni e tre ore prima di una partita, con tanto di falle e problemi. Siamo in affitto per la singola giornata; quando stipuleremo un accordo per una gestione totale, allora potrà parlare. Non è un problema. Da parte mia c'è la correttezza. E' andato via e non può rispondere? Gli è convenuto".
ASPETTATIVE STAGIONALI - "Mi aspetto che i giocatori onorino la maglia come fatto stasera. Rafforzeremo ulteriormente la squadra e cercheremo di disputare la seconda parte della stagione nel miglior modo possibile. I presupposti ci sono, lo abbiamo dimostrato stasera, contro la Roma e la Fiorentina. Adesso bisogna continuare con questa mentalità, rafforzandoci sempre di più e arrivando fino alla fine senza nessun cedimento".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
