De Laurentiis disegna il nuovo Napoli, pronto lo Spalletti 2.0 con almeno 4 incognite

Aurelio De Laurentiis, a meno di clamorosi colpi di scena, ripartirà dall'allenatore toscano che ha centrato l'obiettivo della qualificazione in Champions League.
Con l'addio di Lorenzo Insigne il Napoli avvierà un nuovo ciclo. De Laurentiis non ha ammainato solo la bandiera autoctona, ma anche Faouzi Ghoulam, ovvero due dei tre protagonisti della famosa catena di sinistra insieme a Marek Hamsik. E potrebbe non fermarsi a questi due addii: restano in bilico Dries Mertens (il quale però potrebbe accontentarsi di un ingaggio di circa 1,5 pur di restare come desidera) e il portiere colombiano David Ospina, anche lui in scadenza di contratto. Con la qualificazione alla prossima Champions League, il presidente ripartirà (quasi) certamente da Luciano Spalletti il quale, dopo un primo anno di adattamento alla rosa che ha trovato prendendo il posto di Gattuso, inizierà la seconda fase del suo progetto indicando a De Laurentiis e Giuntoli calciatori da prendere per sviluppare al meglio la sua idea di gioco.
Non sarà comunque facilissimo operare sul mercato perché De Laurentiis ha imposto una drastica riduzione del monte ingaggi. Chi arriverà non potrà guadagnare più di 3 milioni considerando che in rosa c'è già chi prende di più di tale cifra come ad esempio Koulibaly (6), Osimhen e Lozano (4,5) e Zielinski (3,5). Mertens era vicino ai 4,5, ma ora al massimo arriverà ad incassarne 2 con i bonus.
Spalletti, dal canto suo, sa che prima di ogni cosa bisogna risolvere le 4 incognite che pesano: la prima riguarda ovviamente Koulibaly, il capitano designato per la prossima stagione, poi a seguire Fabian Ruiz, quella relativa ai portieri (il tecnico vorrebbe puntare su Ospina, il club su Meret) ed infine Osimhen.
In difesa dovrebbero restare quasi certamente Di Lorenzo, Zanoli (a meno che il Napoli e lo stesso Spalletti non vogliano girarlo in prestito), Juan Jesus, Rrahmani e Mario Rui (ma occhio ad eventuali offerte). Per il ruolo di terzino sinistro piacciono Parisi ed Olivera. Tuanzebe rientrerà al Manchester United.
In mediana conferme per Lobotka, Anguissa (che sarà riscattato dal Fulham), Elmas, Demme (resterà, a meno di interessanti proposte per lui e per il club) e probabilmente per il rientrante Gaetano (che ha contribuito a portare la Cremonese in Serie A con prestazioni super). Piacciono Barak, Veretout e Tameze, oltre a Schouten e Svamberg.
In attacco al posto di Insigne è in arrivo il georgiano classe 2001 Kvaratskhelia. Lozano potrebbe spostarsi eventualmente anche sull'out mancino (anche per lui il club potrebbe valutare proposte visto che guadagna tanto), e intanto Giuntoli valuta Traorè, Deulofeu e Sinisterra (destinato probabilmente alla Premier). Occhio alla possibile cessione di Politano: Spalletti gli ha concesso solo 50' nelle ultime 5 partite. A destra piace Berardi anche se il Sassuolo lo valuta almeno 25 milioni (cifra non alla portata del Napoli). In caso di addio ad Osimhen (servono 110 milioni, United ed Arsenal avvisate), Giuntoli proverebbe a prendere uno tra Broja e Scamacca.








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