De Laurentiis aveva bloccato Tudor, poi telefonò a Mazzarri che gli chiese molto meno

Aurelio De Laurentis aveva in pugno Igor Tudor, ma il presidente partenopeo telefonò a Walter Mazzarri che gli fece una richiesta economica molto più bassa.
Igor Tudor sta facendo abbastanza bene sulla panchina della Lazio. Ricordiamo che un in primo momento, aveva dato la propria disponibilità al Napoli. Senza squadra dopo l'addio al Marsiglia, l'ex allenatore di Udinese e Verona avrebbe fatto ripartire volentieri la propria carriera in panchina in quella Serie A che conosce sin dai tempi della lunga militanza da calciatore. Il Napoli gli propose un contratto breve, fino alla conclusione della stagione. E Tudor aveva dato la propria disponibilità di massima. Fino a quando la situazione ha preso tutta un'altra piega.
Il nodo, in particolare, riguardava l'opzione di rinnovo automatico per il prossimo anno nel caso il Napoli centri nuovamente la qualificazione in Champions League: una clausola che il presidente De Laurentiis si è dimostrato restio nell'inserire nel contratto del croato.
Tudor a quel punto ci ha ripensato, preferendo non firmare un contratto di appena 7 mesi e decidendo di attendere un progetto a lungo termine. E così la trattativa con il Napoli è sfumata. Intanto aveva sentito Walter Mazzarri che gli chiese molto meno e nessun vincolo contrattuale.








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