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Cosa si nasconde dietro il no di Conte al Napoli? La verità di Pedullà

Alfredo Pedullà sul sito di Sportitalia ha messo in evidenza i retroscena che hanno portato Antonio Conte a dire no al Napoli a stagione in corso.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

18/10/2023 13:30 - Calciomercato
Cosa si nasconde dietro il no di Conte al Napoli? La verità di Pedullà
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Alfredo Pedullà ha svelato cosa si nasconde dietro il no di Conte al Napoli, attraverso l'editoriale su Sportitalia: "Antonio Conte sale sul treno in corsa soltanto quando decide lui. Non è vero che abbia sempre detto no, al Tottenham aveva aperto nell’ottobre 2021 dopo che qualche mese prima aveva chiuso le porte. Evidentemente lui può cambiare idea in pochi giorni o in poche ore, importante è che ne sia convinto. La domanda è: il Tottenham gli dava stimoli superiori al Napoli attuale? Già, perché - andiamo a stringere - non ci sono dubbi sul fatto che, parole a parte, la valutazione sia stata fatta sull’opportunità di rientrare oppure no. Ben oltre la necessità e il desiderio di restare in famiglia, chi non vorrebbe? Altrimenti rischiamo di prenderci in giro".

Inoltre aggiunge: "Il Napoli per Conte è evidentemente una squadra dell’ottimo potenziale ma con diverse cose a rischio: il contratto di Osimhen, ancor prima dell’infortunio, l’appagamento inconscio post-scudetto che puoi combattere magari a luglio e non a ottobre. Anche a Paratici aveva detto no l’estate precedente per convertirsi pochi mesi dopo, ma da Paratici a De Laurentiis c’è un bel salto che va comunque valutato, pesato, ponderato. Lo stesso salto che ha portato Conte a dire “no, grazie” perché vuole godersi la famiglia, certo, ma anche e soprattutto perché non c’erano le condizioni ideali per sviluppare il suo credo calcistico. Conte è un animale da lavoro, dopo due mesi di stop non gli sembra vero e spinge per rientrare, figuriamoci se i mesi sono più di due come in questo caso. È evidente che voglia restare alla finestra, soprattutto perché non ha la spinta forte di tornare subito in gioco. E Conte vive di spinte forti. Restare alla finestra significa capire cosa accadrà anche a Torino (bianconera) o Roma (giallorossa). Lo stesso Napoli avrebbe un senso soltanto a giugno, non a ottobre. Non proprio un motivo banale per respingere De Laurentiis e le sue necessità". Ha concluso Pedullà.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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