Commisso come De Laurentiis, bordate a Inter e Juventus. E studia un colpo "partenopeo"

Il patron del club viola, che tra le altre cose ha costruito uno straordinario centro sportivo, ha replicato ad alcune accuse.
Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, viene definito da tanti l'Aurelio De Laurentiis d'America perché quando deve difendere il proprio operato e replicare alle accuse di essere un "prenditore", lo fa attraverso numeri precisi e lanciando bordate a club fortemente indebitati come Inter e Juventus in particolare. Ecco un passaggio delle sue dichiarazioni di oggi: "Senza includere le plusvalenze, i ricavi del 2023 sono stati di 146 milioni, il miglior risultato della storia della Fiorentina. Anche i numeri del 2024 sono importanti. Sorrido quando dicono che non voglio spendere e guadagno con la Fiorentina".
E ha rincarato la dose: "Da quando sono arrivato ho speso oltre 450 milioni in cinque anni. I nostri soldi sono in regola ma non per questo devo spendere cifre fuori mercato. Continuo a leggere di squadre indebitate che fanno mercato, avevamo chiesto trasparenza e regole uguali per tutti ma non è ancora cambiato nulla".
Intanto la Fiorentina, secondo fonti toscane, potrebbe valutare per il prossimo anno il colpo Diego Demme, calciatore partenopeo in uscita dal Napoli, che arriverebbe a parametro zero.






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