Come sarebbe il Napoli di Rudi Garcia? La notevole duttilità tattica che piace ad ADL

i. Considerato il presente, però, Garcia a Napoli potrebbe prediligere proprio il 4-3-3 per non ripartire da zero visto il lavoro di Sarri, ma puntare anche sul 4-2-3-1.
Rudi Garcia, tecnico del Marsiglia, è approdato alla finale di Europa League. L'ex mister della Roma è da tempo accostato anche al Napoli. Ma come potrebbe essere la formazione azzurra nelle mani del tecnico francese? Tatticamente parlando, Garcia ha dimostrato di saper spaziare e di avere una notevole duttilità molto apprezzata da De Laurentiis. L’assetto di base non va oltre un elastico tra il 4-3-3 e 4-2-3-1, passando per un 4-4-2 equilibrato soprattutto in fase di non possesso.
Di solito le squadre di Garcia hanno due volti: capacità di pressing alto e asfissiante e notevole resistenza nella formazione di una diga imperforabile. Il percorso tattico con la Roma, in effetti, è abbastanza indecifrabile vista la varietà di metamorfosi ed i risultati non sono stati sempre entusiasmanti. Considerato il presente, però, Garcia a Napoli potrebbe prediligere proprio il 4-3-3 per non ripartire da zero visto il lavoro di Sarri, ma puntare anche, all'occorrenza, sul 4-2-3-1. E tale atteggiamento potrebbe essere l'ideale per sfruttare al meglio tutti gli uomini a disposizione con una turnazione più varia.







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