C'è Ancelotti dietro le parole di Lozano? L'estate del "fantasma" James e di Insigne

Nell'estate del 2019 Carlo Ancelotti chiese a De Laurentiis di prendergli sia James Rodriguez che Hirving Lozano. All'epoca, come oggi, la posizione di Insigne era in bilico.
Ricordate cosa disse Carlo Ancelotti verso la fine di settembre del 2019, ovvero circa un mese dopo la fine della sessione estiva del calciomercato, ovvero l'inizio della seconda stagione da allenatore del Napoli? Vi rinfreschiamo la memoria: "Abbiamo valutato diverse alternative, tra queste Icardi. Poi per chiudere le trattative serve la volontà di prenderlo da parte del club, ma pure la volontà del calciatore di venire. Se salta una di queste cose, non si va in fondo. James Rodriguez? C'era la volontà, ma ci siamo scontrati con la resistenza del Real Madrid. E ora infatti sta giocando con i madrileni, per questo non l'abbiamo preso. Sono arrivati ottimi giocatori come Di Lorenzo, Manolas, Elmas, Llorente e Lozano".
Per due mesi James Rodriguez sembrò, di fatto, un nuovo calciatore del Napoli. Tanti cronisti davano ormai per scontato il suo arrivo. Un fantasma con la maglia azzurra addosso. E Carlo Ancelotti voleva fare all-in: prendere sia il colombiano sia Hirving Lozano, che poi arrivò. E il motivo era chiaro: bisognava preparare il terreno per l'addio di Lorenzo Insigne il quale non era del tutto in rapporti idilliaci con il tecnico di Reggiolo e soprattutto non aveva trovato l'accordo con De Laurentiis per il rinnovo di contratto. E i problemi all'epoca furono soltanto congelati e praticamente rimandati ad oggi. Anche per questo il presidente del club partenopeo è risentito con il capitano. In queste ore, invece, fanno discutere le parole del messicano, il Chucky, voluto a Napoli proprio da Carlo Ancelotti: "Gioco in una squadra molto competitiva, ma spero di poter approdare in un club più grande perché anche io mi sento molto competitivo".
E se dietro le parole dell'esterno ex PSV ci fosse proprio Don Carletto, attuale guida del Real Madrid? Se Luciano Spalletti dovesse essere d'accordo - anche se i tempi non sono propizi - se ne potrà riparlare anche perché i rapporti tra Ancelotti e De Laurentiis sono buoni (a quanto dicono gli stessi). Questione di esigente tecnico-tattiche e di cifre soprattutto. Ma ora Lozano pensi al Napoli, a dimostrare di meritare di giocare e di dare il suo apporto per raggiungere i sogni dei tifosi.








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