Bomba dall'Inghilterra, la Premier fa crollare le commissioni agenti. Cifre record, "scandalo" Raiola

La preoccupazione della massima lega inglese nasce dal fatto che nell'ultimo anno le spese per i trasferimenti hanno toccato i 250 milioni di euro.
Forse un modo per limitare il potere dei procuratori c'è. E la Premier League lo sta studiando. La proposta che è stata messa sul tavolo prevede, infatti, che siano i calciatori a pagare le commissioni per i propri agenti, scalandoli direttamente dal proprio stipendio, anziché le società. La preoccupazione della massima lega inglese nasce dal fatto che nell'ultimo anno le spese per i trasferimenti hanno toccato i 250 milioni di euro.
Il modo per attuare questa mini-rivoluzione, spiega Sky Sports, è appunto quello di spostare l'onere della spesa sui calciatori anziché sui club che li ingaggiano. L'effetto immediato -spiega SportMediaset - sarebbe quello di porre un freno ai continui trasferimenti all'interno dello stesso Paese, dato che quello inglese è il mercato più "autarchico", diminuendo il guadagno per i procuratori. Che comunque potrebbero negoziare uno stipendio annuale "gonfiato" per i propri assistiti.
Ma casi che hanno fatto scandalo come i 49 milioni di euro guadagnati da Mino Raiola nell'affare Pogba nel 2016 per il passaggio del centrocampista dalla Juventus al Manchester United non ci saranno più... o così sperano in Premier.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
