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Auriemma: "Accordo biennale per Mazzarri. Pronta una sontuosa campagna acquisti"

I critici dall'animo sempre infelice diranno: sì, ma non era un test attendibile.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

08/04/2013 11:55 - Calciomercato
Auriemma: Accordo biennale per Mazzarri. Pronta una sontuosa campagna acquisti

I critici dall'animo sempre infelice diranno: sì, ma non era un test attendibile. Certo, vedendo la pochezza mostrata dal Genoa, s'immaginava una formazione all'arma bianca e che venisse a sputare anche l'anima sul manto erboso del San Paolo pur di sfuggire al gorgo della retrocessione. Forse, però qualcuno aveva dimenticato la vera forza del Napoli, quella decantata nel mese di febbraio, quando Pandev sembrava l'ombra di se stesso, Hamsik girovagava senza meta in mezzo al campo, la difesa mostrava crepe preoccupanti, Maggio aveva smarrito lo sprint e Dzemaili doveva essere ceduto al miglior offerente. E' proprio vero che la fretta sia cattiva consigliera e si radica soprattutto nelle sensazioni instabili di tifosi e critici avventati nei giudizi. Il Napoli ne è la dimostrazione vivente e sta confermando adesso di meritare questo secondo posto, essendo stato molto più regolare del Milan durante tutto il corso di un campionato vissuto con l'emozione di insidiare la Juventus, protagonista incontrastata nel racconto dello scudetto. E domenica sera al Meazza si vivrà la sublimazione definitiva di questo dualismo delle "seconde", una sorta di derby nel rinnovo amministrativo e tecnico di due club che stanno interpretando al meglio le regole del fair play finanziario: squadre tendenti al prodotto giovane e con ingaggi più o meno contenuti, ma senza svilire la competitività. Il Napoli è molto più avanti su questo sentiero, confortato anche dai numeri e dai risultati ottenuti: se dovesse chiudere la stagione al secondo posto, ripeterebbe un piazzamento che, a parte il settennato d'oro di Maradona, si era verificato soltanto due volte nella storia del club azzurro: nella stagione 1967-68 (con Pesaola in panchina) e nel 1974-75 (l'allenatore era Vinicio). Il traguardo è ad un passo ed il tifoso appassionato ma avveduto, saluterà con grande soddisfazione l'obiettivo, sempre che la squadra dimostrerà di meritarlo nelle ultime sette giornate. Il secondo posto sarebbe una conferma ed un ulteriore punto di partenza. La conferma, perchè tecnico e società hanno tenuto fede ai programmi stagionali, quelli che prevedevano una posizione tra il quinto ed il secondo posto, con il massimo traguardo attraverso la Champions diretta. Il punto di partenza, invece, va indicato nel potenziamento della squadra per il prossimo campionato, soprattutto nelle seconde linee. Tra un po' Mazzarri e De Laurentiis sigleranno un nuovo accordo biennale, con l'impegno che i crediti provenienti dalla Champions (30/40 milioni) siano utilizzati nella maniera migliore per comprare rinforzi "veri" e non più scommesse improbabili provenienti dal Sudamerica. Riflettori accesi sul Napoli, applausi a scena aperta e via con una nuova avventura: lo scudetto dovrà essere l'obiettivo dell'anno prossimo.

Fonte: ilblogdiauriemma.sportmediaset.it


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