Allegri conosce il nome del suo erede: sentita la bordata a Sarri? Nome nuovo per la Juventus

Le parole di Max: "Non c'è più mestiere, tutta teoria. Quelli che perdono cosa devono dire? Vi vorrei fare un esempio, ma non lo faccio perchè viene giù tutto".
"Se uno si accontenta di uscire dal campo parlando di bel gioco, ma magari arrivando secondi, questo non è roba che fa per me. Io la prima esperienza che ho avuto in Serie A è stata a Cagliari: in 5 partite feci zero punti, non era facile ma ci sono riuscito. Mi dicevano che giocavo bene, ma non vincevo. A calcio bisogna vincere le partite e il resto non conta niente. A calcio difendere non è vergogna! Cosa vuol dire giocare bene? Io non l'ho ancora capito. Ho 52 anni, se qualcuno me lo spiega, con la mia umiltà mi metto a sentire e ci proverò. Nella vita come nel calcio ci sono le categorie, chi vince e chi perde. Se uno non vince mai, ci sarà un motivo? Non c'è più mestiere, tutta teoria. Quelli che perdono cosa devono dire? Vi vorrei fare un esempio, ma non lo faccio perchè viene giù tutto". Le parole di Allegri nella conferenza stampa di addio sembrano proprio una bordata a Sarri.
Il tecnico del Chelsea, infatti, è finito due volte, da allenatore del Napoli, secondo dietro la Juventus di Allegri. La frecciata sembra indirizzata proprio al toscano che però in queste ore viene accostato proprio alla panchina dei bianconeri. Difficile che Sarri prenda il posto di Max tanto più che lo stesso tecnico livornese, esonerato in queste giorni, in conferenza ha parlato di un grande allenatore che arriverà al suo posto. Difficile pensare che Allegri abbia prima criticato e poi incensato il mister di Figline. Il nome nuovo per la Juventus è ten Hag.







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