Allegri come Mazzarri? Gli episodi chiave dietro l'addio, due ipotesi per il futuro e l'intreccio con Sarri

Alla società bianconera non è piaciuta la gestione tattica del doppio confronto in Champions contro l'Ajax e il rapporto con alcuni importanti calciatori.
Quando Mazzarri, nel 2013, decise di mettere fine al rapporto con il Napoli, parlò di anno sabbatico. Ovviamente non era vero, aveva già firmato per l'Inter. La stessa cosa sta facendo Massimiliano Allegri in queste ore: dopo l'addio alla Juventus ("ha scelto il club"), potrebbe riposarsi una stagione. Tanti addetti ai lavori, invece, sostengono che abbia già l'accordo con il nuovo club che, come accadde per Mazzarri, potrebbe essere proprio l'Inter in un caso pazzesco, ovvero il ritorno di Antonio Conte alla Juventus. Sarebbe incredibile, ma nel calcio mai dire mai, specie se il regista è un certo Marotta. Due ipotesi, dunque, ma non manca chi sostiene che Allegri potrebbe allenare in Premier. Dove? Al Chelsea, dove il futuro di Sarri resta in bilico. Magari con Sarri (quasi impossibile) alla Juventus.
Le parole di Max - «Ringrazio il presidente per le bellissime parole che ha speso su di me, ringrazio i ragazzi per quello che mi hanno dato… (si commuove). Grazie a questo gruppo e a quelli degli anni precedenti. Lascio una squadra vincente che ha le possibilità per ripetersi in Italia e fare un'altra grandissima Champions, purtroppo quest'anno non siamo riusciti ad arrivare in fondo. Abbiamo parlato e discusso sul bene della Juventus e io ho detto quale fosse il mio parere, poi la società ha fatto le sue valutazioni e ha deciso che l'allenatore della prossima stagione non dovessi essere più io. Siamo cresciuti tutti insieme, in questi anni, ma è arrivato il momento giusto per lasciarsi nel migliore dei modi. Lascio una società solida e con un presidente decisionista e straordinario. Paratici e Nedved li ho conosciuti che erano dei ragazzi e stanno diventando persone importanti. Lascio un gruppo di giocatori straordinario. Domani sera bisogna festeggiare doppiamente: la vittoria dello scudetto e l'addio di Andrea Barzagli, che senza togliere nulla agli altri è il professore della difesa».
GLI EPISODI CHIAVE - Alla società bianconera non è piaciuta la gestione tattica del doppio confronto in Champions contro l'Ajax. Dopo l'impresa in rimonta contro l'Atletico sembrava che Allegri avesse deciso di osare di più, ma è bastato il turno successivo per riportare tutti sulla terra. E poi i litigi con Cancelo, Douglas Costa, Mandzukic e Dybala. Episodi pesanti che hanno pesato sulla bilancia e così la Juve ha scelto di cambiare rotta per non rivoluzionare la rosa.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
