C'è tempo per recuperare, ma non venitemi a parlare di furto. "Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, hanno fatto una grande partita. Hanno dato veramente tutto. Una partita stupenda all'arrembaggio per tutti e 45 i minuti di gioco" [cit.].
Non aspetto l'intervista, sento che non dirà quelle parole. Non è un'accusa al signor Walter, forse era l'unico che aveva veramente voglia di vincere. Ma tardi, troppo tardi.
Si inizia con un modulo alla Guidolin, i risultati sono vergognosi per un intero tempo.
Il Cesena muscolare si controlla e giganteggia, fa il suo onesto compito per un intero tempo e lo fa molto bene.
Il secondo tempo comincia la storia del senza giacca, della camicia, dei tentativi di fare miracoli con l'empatia. Il Napoli dimostra per l'ennesima volta di aver avuto moltissima fortuna un anno fa e di averne pochissima quest'anno. Ma di non meritare la vittoria. Non si può giocare un solo tempo.
Risultato sacrosanto. Il Napoli si affida agli errori arbitrali, a quelli dei guardalinee, a invenzioni varie. I dati statistici sono imbarazzanti, sedici tiri.
Contro una squadra modesta tira due volte nello specchio della porta con la concretezza di chi vuole segnare; inventa i suoi soliti arrembaggi, ma non ha idee concrete o lampi geniali.
Un risultato che il Cesena in effetti ha meritato. Dobbiamo avere pazienza, aspettare che ragazzi geniali come Vargas diventino campioni. Noi tifosi dobbiamo trovare la forza di aspettare.