E' andata come si aspettava. Prima dell'inizio della vendita dei biglietti per la partita dell'Allianz Arena tra il Napoli ed il Bayern, non c'era tifoso che non immaginasse lo scenario che poi, puntualmente, si è verificato. Era certo che ci sarebbe stata ressa e, soprattutto, pareva scontato che qualche facinoroso avrebbe fatto di tutto per sopravanzare, intimidire, aggirare i poveri tifosi che avevano deciso di affrontare la notte nelle prossimità del botteghino per accaparrarsi l'agognato tagliando. Lo sapevano sicuramente anche dalle parti della questura ed hanno tentato di limitare i danni. Controllare settemila persone non è semplice e si è cercato di fare il possibile in una situazione dove mantenere l'ordine era un'impresa titanica. Alla fine, si è concluso tutto secondo copione ma la pazza mattinata consumatasi nei pressi dei botteghini obbliga ad alcune riflessioni. La prima è che così non può andare avanti: la vendita dei biglietti per una partita di calcio non può essere un momento di guerriglia urbana in un paese civile. Allo stesso modo, in una grande città come Napoli, è inimmaginabile che le forze dell'ordine debbano essere impiegate nel controllo della compravendita dei tagliandi per una gara sportiva. Forse, è arrivato il momento di modificare il sistema. La società azzurra si sta attrezzando, dando il via alla vendita dei biglietti online. Si tratta di un'iniziativa sperimentale, limitata ai tagliandi validi per l'ingresso alle tribune ma è pur sempre un passo avanti alla luce di una realtà che sta diventando insostenibile. Non è la prima volta che si verificano problemi di ordine pubblico in occasione della vendita dei biglietti per le partite del Napoli ed è arrivato il momento di prendere coscienza che non è più possibile distribuire i tagliandi ai botteghini del San Paolo. Si tratta di una pratica che, oltretutto, è anche pericolosa. I tifosi, per arrivare in prossimità del botteghino, devono superare gli ingressi di prefiltraggio allo stadio, con l'evidente rischio di trovarsi, in caso di ressa, schiacciati contro le inferriate. La soluzione è vendere i biglietti per le gare in trasferta del Napoli tramite il sito internet della squadra azzurra quando l'attività viene esercitata dal club partenopeo. De Laurentiis, di recente, ha reso note tutte le difficoltà concernenti la vendita dei biglietti online per quanto riguarda lo stadio San Paolo. L'impianto di Fuorigrotta ha vari settori che non sono numerati ed inoltre presenta i ben noti problemi che tutti conoscono. In Europa, invece, gli impianti sono spesso nuovi, dotati di posti numerati, e non sarebbe difficile procedere alla vendita dei biglietti per gare internazionali per via telematica. Qualora l'esperimento della vendita online dei tagliandi dovesse riuscire, si potrebbe ipotizzare di ricorrere a tale procedura per l'ultima partita esterna del Napoli nel girone di Champions League, che si terrà ai primi di dicembre al Madrigal di Villarreal.