Il Napoli è alla vigilia del ciclo terribile. Le nove partite che dividono la squadra partenopea dalla sosta natalizia daranno un'immagine più nitida delle reali potenzialità del team azzurro in questa stagione. La prima prova sarà contro la Lazio dell'ex Edy Reja. Il tecnico biancoceleste dovrà rinunciare a Miroslav Klose. L'assenza del centravanti della Nazionale tedesca costituirà un vantaggio importante per la squadra di Mazzarri, che non va sprecato. Il Napoli, infatti, ha assoluto bisogno di vincere per evitare che il gap rispetto alle prime posizioni vada ad ampliarsi ulteriormente. Il tecnico del Napoli ha già annunciato di voler rinunciare a qualsiasi forma di turn over, nonostante l'impegno seguente contro il Manchester City. La scelta pare condivisibile: il tempo degli esperimenti è passato, adesso non si può sbagliare. La partita di sabato, tra l'altro, costituisce una prova difficoltosa per gli azzurri: la Lazio è prima in classifica ed arriva a Napoli sulle ali dell'entusiasmo. La squadra partenopea, tra l'altro, ha sempre incontrato difficoltà contro la formazione di Reja. Non va dimenticata la fatica profusa da Cavani e compagni nel 4-3 della scorsa stagione. Gli azzurri, oltre all'assenza di Klose, godranno di un altro vantaggio: Dias, infatti, non sarà del match. Pare ormai certo che al suo posto giochi Diakitè. Il difensore francese non giocherà in coppia con Biava, fermatosi anch'esso alla vigilia. Il pacchetto arretrato laziale, a questo punto, pare in piena emergenza. Conoscendo Reja, è ipotizzabile che Brocchi e Lulic abbiano ricevuto l'ordine di dare una mano decisa alla difesa, abbassandosi a ridosso della retroguardia in fase di non possesso. Starà alla squadra azzurra scardinare le difese innalzate dal tecnico friulano, evitando, in caso di ripartenza, che il pallone arrivi giocabile dalle parti di Hernanes.
Dopo il match di campionato contro la Lazio, il Napoli sarà atteso dalla sfida contro il Manchester City, decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Sarà una gara completamente diversa rispetto a quella dell'andata. Al Manchester City potrebbe andar bene anche il pareggio. La formazione di Mancini dispone di uomini capaci di ribaltare velocemente l'azione, il Napoli potrebbe patire il contropiede. Già nella partita di andata la difesa azzurra si trovò in grande difficoltà sui ribaltamenti di fronte. L'attenzione dovrà essere massima: perdere un pallone nella trequarti avversaria potrebbe costituire un grave problema. Il Napoli potrebbe approfittare degli spazi che la squadra di Mancini lascia tra la retroguardia e il centrocampo. Nella gara d'andata, tra l'altro, molte azioni pericolose del Napoli nacquero dall'eccessiva distanza tra i calciatori schierati sulla linea mediana dei citizens.