Il Napoli porta a casa sei punti in cinque giorni, cambiando volto alla propria classifica. Gli azzurri agguantano il quinto posto, seppur provvisoriamente, superando l'Inter, prossima avversaria in campionato. Nella notte toscana, la squadra partenopea ritrova molte caratteristiche della scorsa stagione che sembravano essere venute meno nelle ultime uscite: brillantezza, pressing, cinismo ed un po' di fortuna. Restano alcune imperfezioni, specie in fase difensiva: nel primo tempo, i partenopei hanno tentennato un po' quando si è trattato di limitare gli attacchi gigliati. Dossena si è trovato in difficoltà in più di una occasione, costretto a diagonali difensive, necessarie per tamponare gli inserimenti dei centrocampisti della Fiorentina, che hanno lasciato spazi a Cassani. Il terzino viola si è trovato varie volte con la possibilità di creare seri problemi alla retroguardia partenopea. Si tratta di situazioni su cui Mazzarri deve lavorare in vista della fase cruciale della stagione. Il momento in cui si definiscono gli equilibri in tutte le competizioni si avvicina, infatti: saranno marzo e aprile i mesi in cui verranno fuori i veri valori. Il Napoli è ancora in corsa su tutti i fronti ed ha la possibilità di togliersi altre soddisfazioni in tutte le competizioni. La sfida contro la Fiorentina ha dato segnali incoraggianti: Maggio, spesso decisivo nelle sorti della manovra azzurra, è apparso in un ottimo stato di forma e Inler, che non ha ancora preso del tutto le redini della manovra azzurra, pare stia salendo di giri, anche quando si tratta di spezzare il gioco avversario. Sono parsi in ottima forma anche Hamsik e Lavezzi, due uomini decisivi per le fortune partenopee. L'argentino ha trovato un bel goal a coronamento di una prestazione in cui ha sfoggiato tutti i migliori numeri che caratterizzano il suo repertorio mentre l'asso slovacco ha finalmente fatto la differenza, rendendosi determinante nella manovra azzurra. Il prossimo impegno del Napoli sarà contro il Chelsea: una partita che non ha bisogno di presentazioni. La squadra di Villas Boas non vive un momento positivo e lo stesso tecnico portoghese pare avere seri problemi nei rapporti con lo spogliatoio. I blues, però, restano un collettivo composto da calciatori di assoluto valore e gli uomini di Mazzarri dovranno minimizzare gli errori se vorranno far risultato nella gara di martedì allo stadio San Paolo. Il reparto offensivo della squadra inglese è composto da calciatori del calibro di Drogba e Torres che non vanno lasciati liberi di esprimere il loro potenziale: sarà compito del terzetto composto da Campagnaro, Cannavaro ed Aronica offrire una prova autoritaria che dovrà garantire l'inviolabilità della porta azzurra. Subito dopo il Chelsea, il Napoli ospiterà l'Inter, sprofondata in una crisi nera dopo l'eliminazione in coppa Italia proprio ad opera di Cavani e soci. Sarà la partita decisiva per capire a cosa può ambire il Napoli in questo campionato: dovessero arrivare altri tre punti, il terzo posto sarebbe tutt'altro che un'utopia.