Il Milan perde male, Gattuso sincero: "Il colpevole ha un nome e un cognome"

Scritto da Redazione in Interviste7 DIC 2017 ORE 21:40

Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la brutta sconfitta nell'ultima giornata di Europa League con il Rijeka: "Abbiamo cercato di dare minutaggio a chi ha giocato poco. Ho la sensazione che sia una squadra che quando succede qualcosa di negativo scompare e penso che dobbiamo lavorare su questo. La responsabilità? Faccio un nome e un cognome: Rino Gattuso. Io sono l'allenatore, ho scelto io i giocatori che sono andati in campo. Ho la sensazione che a livello mentale sia una squadra che non riesca a reagire".

"La mia preoccupazione più grande è far migliorare il campo. Alla società ci penseranno Fassone e Mirabelli. Noi dobbiamo invertire la rotta, così non si va da nessuna parte. Andrè Silva? Conosciamo tutti il suo valore. Quando gioca in nazionale fa sempre gol ed è un giocatore di livello internazionale. Oggi ha fatto fatica, sembrava un corpo estraneo dentro al campo. Specialmente in questo tipo di partita ciò che ha fatto vedere non basta. Quando hai la possibilità di giocare in Europa 90 minuti con la maglia del Milan devi fare di più. 64% di possesso palla per noi non conta nulla. Dobbiamo giocare con veemenza e con voglia".