Ag. Rui: "Lo avete massacrato! Qui si ammazzano i giocatori, non può fare Maradona"

Scritto da Redazione in Interviste7 DIC 2017 ORE 13:38

Il procuratore sportivo Mario Giuffredi, rappresentante - tra gli altri - di Mario Rui, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. "La stampa ha massacrato Mario Rui prima ancora di farlo giocare: senza conoscerlo e senza aspettare di vederlo da vicino prima di giudicare. Qui si ammazzano i giocatori senza neanche farli giocare. A Napoli ogni passo falso diventa la fine del mondo, mentre la Juve gestisce la cosa in modo intelligente, e mi riferisco a tutto l'ambiente. Mario Rui va giudicato per quanto fatto in campo, non per altro. Bisogna dargli il tempo. Dopo una gara non può fare Maradona: per arrivare al massimo della condizione, serve pazienza. Tutto ciò che è stato detto contro di lui e il Napoli, è stato per distruggere qualcosa. Vogliono ammazzare tutti e tutto, così non va bene . Dobbiamo stringerci attorno alla squadra, non attaccarla. Non facendo così, siamo un popolo che non costruirà mai niente".

"Da due anni il Napoli sta facendo un grandissimo campionato. viene da una stagione straordinaria, è assurdo metterlo in discussione per un paio di partite negative, neanche fosse la fine del momento. Tutto ciò non è corretto: è distruttivo e non costruttivo. Tutti noi, anche tifosi e stampa, dovremmo evitare di mettere in croce Sarri, i giocatori e la società, al contrario dovremmo sostenerli. A giugno ci sarà il giorno del giudizio per tutti, ma giungo è lontano. Non dobbiamo essere noi un ulteriore ostacolo per complicare la vita a Napoli. A Napoli ciò succede, in altre città no. Quando vinci lo Scudetto, vincono tutti. Se la Juve passa un momento negativo, stampa e tifosi non fanno come quelli napoletano. I miei assistiti sono sereni, tranquilli. Sanno che il momento è difficile ma col lavoro se ne viene fuori"

"Maurizio Sarri e il suo staff hanno il termometro quotidiano delle condizioni fisiche e mentali della squadra. Se il mister dice che stanno bene, stanno bene. Alla Juve Higuain e Dybala non hanno cose stratosferiche. Esistono periodi di alternanza, Mertens non fa sfracelli da quattro partite, non da una stagione. Non essere brillanti capita a tutti: succede da poche partite, non da due mesi. E' un momento negativo, ma se ne può venire fuori. Per farlo, bisogna vincere. Magari già nella prossima partita. Cosa deve fare ora il mister? Non mettere pressione alla squadra, sa che ha giocatori importanti e che all'improvviso si riaccenderanno. Alcuni calciatori vanno lasciati più liberi mentalmente, senza dargli il peso del momento negativo che stanno vivendo. La negatività va fatta passare in modo passivo, sennò si fa solo peggio. A volte nella vita bisogna prendere qualche mazzata per ritornare a correre".

"Novità di mercato per i miei assistiti? Hanno cinque anni di contratto e stanno bene a Napoli. Chiunque arriverà dovrà giocarsela con chiunque. Ben venga l'arrivo di Sime Vrsaljko o Alejandro Grimaldo, ma i miei assistiti se la giocano con chiunque e non hanno paura di nessuno. Chi arriverà dovrà metterci tanto per giocare".