Napoli-Fiorentina, pagelle: Mertens pazzesco, Insigne sublime. Sarri si illumina di immenso!

Scritto da Luca Cirillo in Campionato20 MAG 2017 ORE 23:11

Reina: 7. Straordinaria parata su un tiro di Ilicic deviato. Reattivo e prezioso palla al piede. Sul gol non ha colpe. Anche su Babacar dimostra lucidità e freddezza. Un segnale per il prossimo anno?

Hysaj: 6,5. Un errore evitabile costringe Albiol a rimediare con le cattive: giallo per lo spagnolo. E’ l’unica sbavatura nell’arco di un match a trazione anteriore in sintonia con Callejon.

Albiol: 6,5. Kalinic gira largo, ne prende pochissime. Si fa ammonire, come detto, per mettere una pezza all’erroraccio in disimpegno di Hysaj. Con la palla tra i piedi è un regista in movimento.

 Koulibaly: 7. Anche lui si fa ammonire con un’entrata tutto sommato inutile e senza senso, ma nel complesso è una roccia in ogni angolo del campo dove lo porta il suo incedere. Sigla il primo gol con la maglia del Napoli, quello del vantaggio di stasera.

 Ghoulam: 6. Il duello con Bernardeschi vive di alti e bassi e anche in occasione del gol dei viola, potrebbe essere più tempestivo nella diagonale.

Zielinski: 6,5. E’ lui che trova il break che porta al gol di Lorenzo Insigne. Dirige anche lui il traffico, si fa spazio con giocate sublimi e accorcia anche nelle due fasi senza palla. Potenzialmente devastante.

Jorginho: 6,5.  Partita dai due volti: le solite geometrie, le consuete direttive tra tempi e ritmo, ma qualche affanno in contenimento. Sempre meglio nelle verticalizzazioni. (Dal 69’ Diawara: sv. Buon impatto, ma la partita non aveva altro da offrire, il Napoli aveva in pugno risultato e possesso).

Hamsik: 6. Una serata storta può capitare, ma non è di quelle catastrofiche. E’ lui ad impattare di testa nell’azione che porta al gol del vantaggio: Tatarusanu devia il pallone, Kalidou insacca. Troppi palloni persi e poca cattiveria. (Dal 65’ Rog: 6,5. Entra con una fame pazzesca, si vede che vuole lasciare anche lui il segno sul match. Tante buone giocate ed incursioni, intensa anche la fase senza palla).

Callejon: 7. Sontuosa l’azione dello spagnolo, sguscia via, si propone, ricuce: in generale è padrone di sé, sa sempre cosa fare con e senza palla.  

Mertens: 8,5. Diverte, si diverte, incanta con il sorriso. Una continua minaccia per gli avversari. Pressing continuo, generosità, concessioni allo spettacolo e doppietta. Cosa chiedergli di più? Sarri gli concede la passerella, ma lui voleva restare in campo. (Dal 77’ Pavoletti: sv. Vuole il gol, ci prova, non gli arrivano molti palloni).

Insigne: 7,5.  Rifinisce, inventa, crea, smonta. Nelle due fasi le magie di Lorenzo che da più del tu al pallone. Freddo e cinico sotto porta, altruista e sempre a testa alta. Uno spettacolo.

Sarri: 8. Complice l'infortunio di Allan, lancia il gioiello Zielinski. Napoli arrembante, fluido, straripante. Aggiungere altro sarebbe superfluo. Solo una cosa: peccato che il campionato sia finito senza trofei. Un gioco immenso.